(di Anna Ammanniti) Una montagna di rifiuti ammucchiati, rinvenuta ai bordi della strada comunale Marroni San Giovanni.
Nel pomeriggio di oggi è stata scoperta una maxi discarica con rifiuti ingombranti di ogni genere. La gravità del gesto dei soliti incivili, peggiora se si considera il fatto che la discarica dal ciglio della strada, si propaga a valle per oltre 100 metri, arrivando sulle sponde del fiume che scorre in quella zona. Inquinato il terreno e inquinate le acque, con un unico gesto di è fatto doppio danno. Alcuni residenti della zona circa un mese fa hanno ritrovato all’interno di uno dei sacconi neri, dei documenti riconducibili a una fabbrica di Morolo. Questi documenti sono stati consegnati alla polizia locale, ma è ancora tutto fermo. La discarica giace tranquilla, non è stata bonificata, non è stata delimitata, non si sa nulla, se sono state avviate o meno le indagini per scovare i colpevoli. La natura è mortificata, quell’angolo paesaggistico molto suggestivo, deturpato dai gesti di persone che non hanno rispetto di nulla. Scaricano abusivamente i loro rifiuti, danneggiando l’ambiente e la salute umana e animale. Nell’epoca della raccolta differenziata, dei convegni contro l’inquinamento, la salvaguardia della natura e dell’educare al corretto smaltimento della spazzatura, ci sono ancora incivili che gettato rifiuti all’impazzata, contravvenendo ad ogni regola e legge. Si auspica l’intervento degli organi competenti e massime sanzioni per i colpevoli, anche poco furbi, in quanto hanno lasciato le loro tracce tra i rifiuti. Anna Ammanniti
