Vaccinazioni e scuole, il 10 marzo scorso è scaduto il termine per presentare la documentazione agli istituti. La inadempienza a ciò comporta: per i bambini da zero e sei, la non ammissione a nidi e materne; dai sei ai 16, sanzioni pecuniarie.
<La legge nazionale sui vaccini – si legge sul sito www.regione.lazio.it – ha stabilito quali sono le 10 vaccinazioni obbligatorie nell’infanzia e nell’adolescenza per iscriversi o frequentare la scuola. Nel Lazio la comunicazione alle scuole è più semplice perché è sufficiente fare l’autocertificazione. Inoltre la Regione Lazio e l’Ufficio Scolastico Regionale hanno firmato un protocollo d’intesa per rendere ancora più semplice la vita delle famiglie>. In pratica, nella nostra regione, le famiglie non hanno dovuto fare nulla entro tale data (10 marzo) grazie all’anagrafe vaccinale. Agli irregolari, entro il 20 marzo, la scuola recapiterà una comunicazione scritta che invita, entro dieci giorni, alla presentazione della documentazione necessaria. Sono, secondo la Società italiana di igiene, 30mila bambini non in regola e, nel Lazio, la copertura arriverebbe ben al 97 per cento. (foto di repertorio) Per ulteriori informazioni www.regione.lazio.it/rl/vaccini red. LEGGI ANCHE http://www.tg24.info/frosinone-vaccini-obbligatori-siglato-protocollo-tra-asl-e-scuola-video/
