Riconsegnare ai giovani in difficoltà il senso di appartenenza ad una comunità in maniera concreta è possibile, grazie ai progetti “T.E.S.T.” e “Valli…a includere”.
Si tratta di due importanti iniziative di inclusione sociale avviate dal Gal Verla, a favore dei ragazzi di età compresa tra i 18 e i 29 anni dei Comuni del territorio di riferimento. Nell’ambito del POR FSE, annualità 2017/2019, saranno avviati T.E.S.T., ovvero “Territorio, Economia, Sociale, Tradizione”, capofila ACLI e “Valli…a Includere”, capofila Prassi e Ricerca Onlus. Quest’ultimo andrà a coinvolgere i Comuni di Alvito, Atina, Gallinaro, Villa Latina e Picinisco, in partenariato con il Gal Verla, Borghi Artistici, CIA, Legacoop, Aipes e numerose associazioni e imprese del territorio di riferimento. I giovani beneficiari del progetto si trovano attualmente in condizioni di disagio economico e sociale, con famiglie multiproblematiche, con inoccupazione persistente e quindi a rischio. Le azioni prevedono percorsi individualizzati di rafforzamento personale, tutoraggio, orientamento e informazione sulle opportunità lavorative disponibili, sostegno psicologico e laboratori inclusivi. Il progetto T.E.S.T., invece, coinvolge i Comuni soci di Acquafondata, San Biagio Saracinisco, Sant’Elia Fiumerapido, Vallerotonda e Viticuso, oltre a numerose associazioni di promozione sociale, fra le quali il Consorzio del Cassinate. I beneficiari sono giovani in condizioni di disagio sociale, economico o con disabilità riconosciuta, sia autoctoni che stranieri. “Entrambi i progetti verranno presentati ufficialmente nei Comuni interessati – ha spiegato il presidente del Gal Loreto Policella – e sarà possibile partecipare previo colloquio con i tutor che verranno indicati. Sin da ora invitiamo i sindaci a diffondere le informazioni, in modo da raggiungere capillarmente i ragazzi destinatari, attraverso un percorso condiviso utile alla comunità. Il Gal, in qualità di agenzia di sviluppo locale radicata sul territorio, continua a raccogliere e sostenere progetti e iniziative che hanno come obiettivo primario il bene comune e la crescita del territorio”. Caterina Paglia
