È stato appena individuato, grazie ad una segnalazione anonima, un sito di bracconaggio in località Tramonti ad Arce. Intervenuti gli agenti dei Carabinieri Forestali, che tra i cespugli hanno rinvenuto diverse trappole destinate ad ungolati, lacci d’ acciaio, 9 recinti di cattura e 6 buche alte dai 3 ai 4 metri.
Anche in passato i boschi della zona erano stati sotto l’ attenzione delle Forze dell’ Ordine in quanto gli spietati cacciatori di frodo avevano già allestito i loro disumani armamenti, mettendo in pericolo l’ incolumità delle persone, contravvenendo a quelle che sono le leggi in materia e creando gravi danni all’ habitat naturale ed alla fauna tutta. Nelle vicinanze c’ è un rifugio protetto, diventato ricovero per caprioli, piccoli branchi di lupi, alcune aquile che hanno scelto di nidificare proprio sulle verdi vette di Arce. Questa nuova operazione antibracconaggio deve far riflettere e sensibilizzare, soprattutto le Istituzioni, in merito alle dinamiche di prevenzione e sanzionamento. Sara Pacitto


