Superata l’allerta neve, grazie ad una valida macchina organizzativa, rimangono comunque i possibili disagi legati al gelo e ai cornicioni innevati. E così, torna all’attenzione dei cittadini, l’ingranaggio fermo dello storico Orologio della collegiata di San Simeone Profeta che in questi due giorni si è presentato innevato.
Ma da quasi un anno e mezzo, più precisamente dal novembre del 2017, le lancette si sono fermate alle 15:42. L’antico ingranaggio si è arrestato e si attende ancora l’intervento di un artigiano orologiaio. In qualità di Comune, sul quale ricade la proprietà dell’Orologio di Corso Gallio, in pieno centro storico, è stato tentato un rispristino del meccanismo da parte dei tecnici di zona. L’intervento non è andato a buon fine e, dopo una serie di polemiche e segnalazioni da parte dei residenti, un singolo cittadino ha deciso di provvedere al necessario intervento, per rimettere in moto lo storico Orologio, simbolo e punto di riferimento per l’intera cittadinanza. Da questi ultimi aggiornamenti però non è cambiato nulla. Dal sole alla pioggia battente, fino alla neve, l’ingranaggio è rimasto sospeso nel tempo. “Eppure eravamo convinti che entro le imminenti elezioni del 4 marzo – sottolineano alcuni residenti – oltre a riaprire la superstrada Cassino/Sora, agire con tempismo per evitare disagi legati alla nevicata, sarebbe finalmente ripartito anche il nostro caro Orologio. E invece no! Per alcuni è superfluo, per altri è invece un’ azione civica che il Comune di Alvito avrebbe già dovuto effettuare”. Caterina Paglia
