Controlli a tappeto da parte dei carabinieri di Isola del Liri sulla Movida che ogni fine settimana attrae numerosissimi avventori lungo il corso della cittadina della cascata sino alle prime luci dell’alba, con elevatissima percentuale di minori.
Questo fine settimana, i militari della locale Stazione, hanno concentrato la propria attenzione sulle strumentazioni relative alla misurazione del tasso alcolemico, che ogni esercizio commerciale dedito alla vendita di sostanze alcoliche, dovrebbe avere. Al termine dei controlli sono state contestate 15 violazioni amministrative, per una somma complessiva pari a seimila euro per “non essersi dotati di apparecchio di rilevazione del tasso alcolemico da porre a disposizione dei clienti”. Nei mesi scorsi i Carabinieri erano ripetutamente intervenuti sul “vizietto” dei commercianti. Quello cioè di protrarre arbitrariamente l’orario di chiusura, già di per sé piuttosto ampio (ore 02,30 il fine settimana), con una raffica di contravvenzioni che avevano indotto la locale Amministrazione comunale a disporre la chiusura obbligatoria di una settimana per tre esercizi recidivi. A queste erano seguite quelle per il mancato rispetto della rimozione delle pedane “amovibili” (che tali non erano) durante l’orario di chiusura, parzialmente sanate da una delibera temporanea “salvagente” del Comune. Si era poi passati alla verifica, anche con personale in abiti civili, al contrasto della mescita di sostanze alcoliche a minori degli anni 18, elevando diverse contravvenzioni e la successiva chiusura temporanea di un locale. Anche in questo caso era stata elevata una sanzione amministrativa ad un barista mentre vendeva una bevanda alcolica ad un minore. (foto di repertorio) LEGGI ANCHE http://www.tg24.info/isola-del-liri-notte-movimentata-tra-controlli-e-incidenti/
