Il titolare di un noto esercizio commerciale di Isola del Liri superiore posta su Facebook le sue scuse, rivolgendosi a tutti i clienti, per le indecenti condizioni in cui si presenta l’ingresso del suo negozio.

La
cornetteria è sulla strada principale, in via Borgonuovo e, proprio dinanzi l’ attività, lateralmente la carreggiata, si è
creata una buca che si riempie d’ acqua ogni qualvolta piove. Le automobili che transitano inevitabilmente affondano nella voragine, schizzando tutta la vetrina dell’ esercizio. Il post ha generato una serie di reazioni: tanti i residenti che lamentano lo
stato di abbandono della SR 82, da Borgo San Domenico, per via Borgonuovo che poi diventa via Tavernanova, proseguendo su via Nazionale fino a Viale Napoli.
“
La strada è in condizioni pietose: la notte non si dorme a causa del frastuono provocato dagli automezzi pesanti che viaggiano su questo percorso così disastrato. Borgonuovo è finita nel dimenticatoio”, reclama Emanuela.
“Non ci rassegniamo all’indifferenza di chi amministra. Facciamo una raccolta firme. Non si può più camminare. In nessun programma politico si parla di rifare le strade”, fa notare Valentina.
“Buche non segnalate, manutenzione fatiscente, abbandono degli utenti alle loro problematiche: gli amministratori non considerano le esigenze e non garantiscono la sicurezza dei cittadini”, rincara Luca.
A prescindere dalle immagini della
vetrina completamente infangata, è lampante che la cittadinanza è
esausta ed esasperata dal perdurare delle difficoltà nel praticare il percorso in questione. La SR 82, nel momento in cui attraversa il centro abitato, perde la classificazione e diventa di competenza comunale:
è quindi il Comune di Isola del Liri ad averne l’ obbligo della manutenzione. Nel preventivo per l anno 2018, sottoscritto dal vicesindaco Francesco Romano, assessore ai lavori pubblici, si presume di disporre una cifra pari a
€17.625,00, provenienti dalle sanzioni per violazione al Codice della Strada, per “manutenzione e sistemazione del manto stradale”. Effettivamente con la somma riportata ci si asfaltano circa 800 metri di strada: un tratto pari a quello “sistemato” in via Tavernanova, tra l’ incrocio San Carlo e l’ incrocio per Arpino, che già presenta diversi punti di cedimento. Il discorso cambia per i
“rattoppi”, sicuramente meno onerosi, ma quanto adeguati ad agevolare la viabilità ed a garantire la sicurezza stradale?
(foto da facebook)
Sara Pacitto