Sale sul banco degli imputati il primo automobilista accusato di omicidio stradale nella provincia ciociara. L’avvocato ha chiesto i termini a difesa.Il giudice ha accolto al richiesta ed ha fissato l’udienza per il prossimo maggio.
Omicidio stradale. Questo il reato per il quale nei giorni scorsi è finto sul banco degli imputati Gianluca Arduini, il 32enne di Torrice accusato di aver travolto ed ucciso con la sua BMW Eugenio Raponi un pensionato di settanta anni che risiedeva a Tecchiena di Alatri. Il terribile sinistro avvenne la sera del 7 aprile del 2016 sulla SS 155 per Fiuggi. L’uomo venne arrestato per omicidio stradale, il primo caso nella provincia ciociara. Nei giorni scorsi si è tenuta l’udienza.L’avvocato difensore di Arduini ha chiesto i termini a difesa. Il giudice ha accolto tale richiesta ed ha fissato l’udienza per il prossimo maggio. Al momento dell’incidente l’anziano stava attraversando la strada per recarsi davanti ad uno sportello del Bancomat dell’Unicredit per prelevare dei soldi. Quando i soccorritori arrivarono sul posto trovarono il corpo del pensionato dilaniato. L’automobilista, va detto, era risultato positivo agli esami tossicologici. Adesso il 32enne che si trova ristretto ai domiciliari, rischia fino a dodici anni di carcere. Presente in aula anche l’avvocato Alessia Maggi in rappresentanza dell’<Aspas> l’ associazione che si è battuta assieme alle rappresentanze delle vittime (Ass. Lorenzo Guarnieri e Ass. Gabriele Borgogni) per promuovere la nuova legge sull’omicidio stradale (all’epoca vennero raccolte oltre 81mila firme). Il tribunale ha dato la possibilità all’associazione di partecipare al processo come parte danneggiata al fianco dei parenti della vittima. I familiari si sono costituiti parte civile tramite l’avvocato Patrizio Cittadini. Gianluca Arduini si trova ancora ristretto ai domiciliari. Mar.Ming.
