Da Parigi a Katovice: accelerare la transizione verso città decarbonizzate e resilienti, 22 Febbraio, Bruxelles, Emiciclo del Parlamento Europeo.

Il “Patto dei Sindaci Terre di Comino Smart Land”, rappresentato dall’architetto
Loreto Policella in qualità di presidente del Gal Verla struttura tecnica di supporto e promotore del progetto, parteciperà alla
Cerimonia del Patto dei Sindaci 2018 che si terrà a Bruxelles presso il Parlamento Europeo il 22 Febbraio p.v.
La cerimonia, che sarà
inaugurata dal presidente del Parlamento Europeo Tajani, riunisce e raccoglie tutte le
migliori esperienze nell’attuazione delle direttive relative al “Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia”, fra cui il comune di Parma e di Bologna per l’Italia e numerose città europee fra cui Parigi, Oslo, Lisbona, Siviglia ecc.
Gli obiettivi mirano a
ridurre, entro il 2030, le emissioni climalteranti nell’atmosfera con azioni di risparmio ed efficientamento energetico, creazione di energia da fonti rinnovabili, sviluppo di un comparto economico ecosostenibile ed ecocompatibile con ricadute occupazionale in ambito architettonico, edile, tecnologico e scientifico.
Il Patto dei Sindaci “Terre di Comino Smart Land”, è un raggruppamento di
35 comuni della Provincia di Frosinone che si pone come il 1° raggruppamento europeo in ambito rurale per dimensioni territoriali e popolazione con un territorio di 1314 chilometri quadrati nel quale vivono 164.187 abitanti (anno 2015).
I Sindaci del Patto sono:
1. Comune di Ripi (Capofila), Sindaco Roberto Zeppieri
2. Comune di Acquafondata, Sindaco Antonio Di Meo
3. Comune di Alvito, Sindaco Duilio Martini
4. Comune di Aquino, Sindaco Libero Mazzaroppi
5. Comune di Arpino, Sindaco Renato Rea
6. Comune di Atina, Sindaco Silvio Mancini
7. Comune di Belmonte Castello, Sindaco Antonio Iannetta
8. Comune di Boville Ernica, Sindaco Piero Fabrizi
9. Comune di Campoli Appennino, Sindaca Pancrazia Di Benedetto
10. Comune di Casalattico, Sindaco Giuseppe Benedetti
11. Comune di Casalvieri, Sindaco Franco Moscone
12. Comune di Castelliri, Sindaco Francesco Quadrini
13. Comune di Castrocielo, Sindaco Filippo Materiale
14. Comune di Cervaro, Sindaco Angelo D’Alesio
15. Comune di Colle S. Magno, Sindaco Antonio Di Adamo
16. Comune di Gallinaro, Sindaco Mario Piselli
17. Comune di Ferentino, Sindaco Antonio Pompeo
18. Comune di Monte S.G. Campano, Sindaco Angelo Veronesi
19. Comune di Patrica, Sindaco Lucio Fiordalisio
20. Comune di Picinisco, Sindaco Marco Scappaticci
21. Comune di Piedimonte S.Germano, Sindaco Gioacchino Ferdinandi
22. Comune di Pontecorvo, Sindaco Anselmo Rotondo
23. Comune di Roccasecca, Sindaco Giuseppe Sacco
24. Comune di S. Biagio Saracinisco, Sindaco Dario Iaconelli
25. Comune di S. Donato Val di Comino,Sindaco Enrico Pittiglio
26. Comune di S. Vittore del Lazio, Sindaca Nadia Bucci
27. Comune di S. Elia Fiumerapido, Sindaco Fernando Cuozzo
28. Comune di Settefrati, Sindaco Riccardo Frattaroli
29. Comune di Strangolagalli, Sindaco Giovanni Vincenzi
30. Comune di Terelle, Sindaco Dino Risi
31. Comune di Vallerotonda, Sindaco Gianfranco Verallo
32. Comune di Veroli, Sindaco Simone Cretaro
33. Comune di Vicalvi, Sindaco Gabriele Ricciardi
34. Comune di Villa Latina, Commissario prefettizio Letizia Lucia Teresa Miglio
35. Comune di Villa S. Lucia, Antonio Iannarilli
Il percorso, iniziato nel 2016 dalle amministrazioni coinvolte con il sostegno del Gal Verla, ha impiegato ad oggi risorse umane del territorio, complessivamente 26 tecnici comunali, 11 professionisti, 28 tirocinanti e 1 società di consulenza concludendo con successo numerosi step finalizzati alla presentazione del PAESC, cofinanziato dalla Camera di Commercio di Frosinone.
I Comuni dotandosi di Piani d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (PAESC) individuano e programmano le
azioni specifiche volte alla riduzione dei consumi e delle emissioni climalteranti e costituiscono un congruente criterio di pianificazione ecosostenibile del proprio sviluppo. Un progetto all’avanguardia per un territorio come quello della provincia di Frosinone, che nonostante le grandi risorse naturalistiche, storiche, enogastronomiche è sempre in coda alle graduatorie sulla qualità della vita e la salubrità dell’aria e del suolo.