FOCUS – Ritorna la bolletta mensile…e quelle da pagare a 28 giorni?

Alessandro Andrelli
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Il decreto fiscale parla chiaro: ritornare alla bolletta mensile; ma le compagnie telefoniche aderiscono? L’odore di cooperazione si sparge nell’aria, e se l’Antitrust indaga, Agcom sanziona.

L’Antitrust si è presentato di fronte alle compagnie telefoniche Tim, Wind Tre, Vodafone, Fastweb e Sky per vederci chiaro sulla situazione. Queste compagnie, infatti, avrebbero concordato, nello stesso momento e allo stesso modo, di aumentare il canone mensile, per poter distribuire l’importo complessivo su 12 mesi anziché 13! Continuano, dunque, imperterrite a presentare una fatturazione a 28 giorni girando intorno all’obbligo, introdotto dal decreto fiscale, di tornare nuovamente al rinnovo mensile per quanto riguarda i contratti effettuati. Qui c’è odore di cooperazione per l’Antitrust, che indaga anche sulla mancanza, in questo modo, della “possibilità dei clienti di beneficiare del corretto confronto concorrenziale tra i diversi operatori.” E l’Agcom? Agcom si fa avanti e sanziona. Secondo l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni anche gli operatori che hanno aderito alla fatturazione mensile, hanno in atto altre mancanze. Così leggiamo nella diffida attutata nei confronti di: “Tim, Wind Tre, Vodafone, Fastweb e Sky che non hanno rispettato le prescrizioni in materia di chiarezza, trasparenza e completezza delle informative rese agli utenti, per quanto concerne, in particolare, la precisa indicazione del prezzo di rinnovo delle offerte a fronte di modifiche contrattuali nella fase di ritorno alla cadenza mensile della fatturazione dei servizi di comunicazione elettronica.” La diffida poi si è estesa, ed è andata a colpire quel diritto di recesso contrattuale; diritto che deve essere concesso senza penali e costi di disattivazione, come molto spesso accade. Speriamo, dopo i seguenti interventi, di veder una volta per tutte sparire queste bollette! Anche perché gli unici che pagano le conseguenze di tale vicenda sono i cittadini, tutti abbonati, che o per un’azienda, o per un’altra sono soggetti a questa variazione fiscale. Ester Evangelisti
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