FOCUS Alatri – Omicidio Morganti, atteso il parere della Cassazione

Francesca Merolle
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Bisognerà aspettare almeno trenta giorni per sapere se il processo a carico di  Mario Castagnacci, 27 anni, Paolo Palmisani, 24, e Franco Castagnacci, 50, tutti di Alatri, e Michel Fortuna, 25, di Frosinone, imputati per l’omicidio di Emanuele Morganti, ucciso davanti ad un locale notturno di Alatri, si celebrerà presso il tribunale di Frosinone.

Gli avvocati difensori, come già riportato dal nostro sito, hanno chiesto la rimessione del processo per incompatibilità ambientale alle luce delle tensioni che si sono registrate intorno alla vicenda e che potrebbero inficiare anche sui testimoni chiamati a deporre Ora toccherà alla Suprema Corte stabilire se il processo si potrà celebrare nel Tribunale di Frosinone o se invece deve essere spostato in altra sede giudiziaria. Le richieste di rinvio a giudizio sono state formulate dal procuratore Giuseppe De Falco e i sostituti Adolfo Coletta e Vittorio Misiti. Il collegio difensivo è composto dagli avvocati Angelo Bucci e Massimiliano Carbone per Mario Castagnacci e Palmisani, Bruno Giosuè Naso per Fortuna, Marilena Colagiacomo per Franco Castagnacci  Inutile negare che ieri  mattina davanti al palazzo di giustizia, dove erano stati affissi degli striscioni in ricordo del povero Emanuele, che la tensione  era palpabile. Presenti, oltre alla madre e la sorella del povero  Emanuele Morganti, anche i familiari di Michel Fortuna il giovane frusinate, padre di una bambina di 4 anni accusato di aver addirittura sferrato il pugno che avrebbe decretato la morte del ventenne di Tecchiena. Quest’ultima tra le lacrime non faceva altro che ripetere che il figlio era innocente e che quella sera maledetta si era trovato davanti a quel locale per caso, perchè  la sorella diciottenne che si era sentita male l’aveva chiamato per andarla a prendere. I familiari di Morganti si sono rivolti all’avvocato Enrico Pavia per essere rappresentati nelle opportune sedi. Marina Mingarelli
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