Alvito – Grande attesa per la prima biblioteca/museo

Caterina Paglia
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Quando la cultura si fa dinamica, un sogno può finalmente diventare realtà. A dimostrarlo, in maniera concreta, è l’imminente inaugurazione di una biblioteca-museo che si terrà sabato 17 febbraio alle 18 presso la splendida Sala degli Angeli a Palazzo Gallio. Merito di una incalcolabile donazione di Enzo Samaritani e dell’impegno profuso dal consigliere delegato alla cultura Angelo Cervi.

In fede dono alla mia città natale tutto ciò che è nato con me e ad Alvito restituisco“. Con queste parole Enzo Samaritani rende partecipe il borgo valligiano del suo ricco e variegato spaccato di vita. “Nel difficile momento storico che vede l’intera nazione attraversare problemi economici e sociali – sottolinea il consigliere Cervi – la Valle di Comino ha risposto con la Cultura, come opportunità economica e risorsa turistica. In tal senso, è dovere di ogni Amministrazione riuscire a cogliere le opportunità che la vocazione del proprio territorio esprime, saper intraprendere percorsi di promozione e valorizzazione delle potenzialità naturali, economiche e culturali. Noi, ad Alvito, abbiamo avuto la fortuna di incontrare, lungo il cammino, il caro Enzo Samaritani“. Ma chi è costui? Nativo di Alvito, nel 1967 fondò il Teatro “Arciliuto”, a pochi passi da Piazza Navona a Roma. Studioso di canto e poesia, si è sempre dedicato con passione viscerale alla Commedia dell’Arte, girando il mondo e seminando conoscenza e ragione umana, in difesa del diritto dell’uomo di avere un’anima e una propria verità. E così, nel suo desiderio di ricongiungersi alla sua città natìa, ha deciso di donare al Comune di Alvito e alla cittadinanza, tutta la sua biblioteca personale che spazia dalla letteratura, arte, storia, filosofia teatro, fino agli strumenti musicali popolari del mondo, come liuti, mandolini e chitarre d’epoca. “Si tratta di un’iniziativa che ci rende orgogliosi e dà pregio alla nostra città – spiega il sindaco Duilio Martini – che fa nascere un obbligo morale di riconoscenza verso questo grande uomo. La sua donazione è un’opportunità per tutti i giovani del territorio desiderosi di accostarsi all’arte e alla cultura”. Enzo Samaritani sarà presente, sabato alle 18, all’atteso taglio del nastro. Caterina Paglia
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