Atina – Discarica segnalata e dimenticata da mesi sotto le Mura poligonali e lo storico cimitero

Caterina Paglia
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A due passi da architetture storiche si radicano discariche abusive a cielo aperto, allarme in crescita. Nonostante le varie segnalazioni da parte dei cittadini di Atina sia alle forze dell’ordine sia ad associazioni ambientaliste come “Fare Verde”, l’abbandono di rifiuti ingombranti e pericolosi sembra non avere fine.

Scenari a dir poco raccapriccianti come quello rappresentato dalla discarica collocata nel bosco al di sotto del Cimitero comunale di San Marciano che, individuata e segnalata oltre 5 mesi fa, è rimasta lì, accumulando altri rifiuti nel corso del tempo. Un pessimo biglietto da visita per lo splendido borgo di Atina e dintorni. “Il modo di fare di alcuni incivili non può e non deve essere lasciato impunito – sottolinea uno dei tanti residenti stanchi della situazione -, così come non è assolutamente intollerabile non provvedere alla rimozione di queste ‘bombe ecologiche’ disseminate nel territorio. Pneumatici, resti di animali morti, elettrodomestici e tanto altro ancora spuntano come funghi al di sotto delle Mura Poligonali risalenti fra il IV e il III secolo a.C. e dello storico cimitero. A causa dell’assenza di un sistema di videosorveglianza, in collaborazione con i Carabinieri Forestali, stiamo cercando di far installare fototrappole, molto più efficaci di una semplice telecamera, in modo tale da riconoscere e denunciare i trasgressori di turno”. Nel frattempo, anche presso l’ex Cartiera di Atina inferiore, dopo la bonifica effettuata lo scorso 1 febbraio dagli operai della Tac Ecologica Srl, società addetta al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, è stato segnalato un nuovo “imbarazzante” immondezzaio composto da resti vari di autovetture, compresi sedili e tappetini. E ancora una volta il Comune di Atina ricorda che è possibile chiamare lo 0775-282255 per la raccolta di rifiuti ingombranti. Un’altra discarica, oltre quella sotto il cimitero, è stata individuata nella frazione Capodichino. La stessa è stata segnalata a Fare Verde Valcomino. Caterina Paglia  
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