Anagni – La precisazione e smentita del Segretario Generale al consigliere Bondatti

Anna Ammanniti
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In merito alle responsabilità da attribuire alle procedure del bilancio consolidato del Comune di Anagni, il Segretario Generale dell’ente comunale precisa e smentisce le parole del consigliere Pd Maurizio Bondatti.

La dott.ssa Marina Saccoccia, nella qualità di Segretario Generale del Comune di Anagni, in merito all’articolo pubblicato in data 07/02/2018 dal titolo “ Anagni – Crisi politica, parla il consigliere Pd Maurizio Bondatti”, in relazione alle parole riportate “… mi viene da pensare che il Sindaco non ha voluto colpire effettivamente chi ha commesso lo sbaglio amministrativo, infatti essendo un atto da deliberare in Consiglio Comunale,  doveva essere il Segretario Generale a ravvisare eventuali irregolarità, dopodiché il Presidente del Consiglio ed infine il Sindaco stesso.. “smentisce integralmente quanto sopra, perché destituito di ogni fondamento. Il Segretario Generale non ha responsabilità per le attività che non le competono. “Nessuna norma dell’Ordinamento giuridico prevede in capo al Segretario Generale attività di controllo preventivo sugli atti, né al Segretario Generale compete secondo il vigente quadro normativo, attività di istruttoria degli atti e/o di verifica preventiva della regolarità, della completezza e accuratezza dell’istruttoria stessa, perché di competenza esclusiva dei Responsabili di servizio, ai sensi degli art. 107, 147/bis e 49 del Decreto Legislativo 267/2000.” Inoltre l’art. 4 del Regolamento comunale sui controlli interni testualmente recita: “1 Il controllo di regolarità amministrativa è finalizzato ad assicurare che l’attività amministrativa sia conforme alla legge, allo statuto, ai regolamenti comunali. Esso viene svolto in via preventiva su ogni deliberazione di Giunta o di Consiglio, da parte del responsabile del servizio competente per materia, mediante l’apposizione del parere di regolarità tecnica attestante la regolarità e la correttezza amministrativa ai sensi dell’art. 49 del Tuel. 2 Su ogni proposta di deliberazione giuntale e consiliare, che non sia mero atto di indirizzo, deve essere richiesto il parere in ordine alla regolarità tecnica del responsabile del servizio interessato.” La proposta di deliberazione di Consiglio Comunale ad oggetto: “Individuazione dei componenti del Gruppo Amministrazione pubblica del Comune di Anagni e dell’area di consolidamento – Approvazione bilancio consolidato 2016” è stata presentata dall’ufficio Ragioneria con parere favorevole del Responsabile del Servizio finanziario competente, reso ai sensi dell’art.49 del Tuel 267/00. Questa proposta è stata approvata senza modifiche, così come redatta e sottoscritta dal Responsabile del Servizio Finanziario, dal Consiglio Comunale nella seduta del 29.11.2017. Il Segretario Generale precisa che secondo “l’orientamento consolidato della dottrina e dei giudici contabili ed amministrativi, la funzione dei pareri è quella di individuare i funzionari responsabili in via amministrativa e contabile, eventualmente in solido con gli amministratori dalle deliberazioni da questi assunti. Inoltre i pareri espressi dai responsabili dell’area tecnica e del servizio finanziario dei comuni costituiscono atti preparatori che legittimano l’adozione delle deliberazioni per le quali i pareri sono richiesti. Con la firma i Responsabili si assumono la responsabilità di quanto attestato.” Anna Ammanniti
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