Evade dai domiciliari, 47enne di Ceccano torna carcere dopo soli quattro giorni.
L’uomo, sottoposto dal 27 gennaio al regime degli arresti domiciliari a seguito del suo arresto per il reato di “possesso di documenti falsi validi per l’espatrio”, è stato sorpreso dai militari operanti mentre, a bordo della sua autovettura, percorreva la via Marano in direzione del comune di Arnara, in violazione degli obblighi connessi alla predetta misura. L’arrestato su disposizione dell’A.G., è stato nuovamente posto agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo. Sul suo conto, inoltre, sarà avanzata la proposta di applicazione di un’idonea misura di prevenzione. A Frosinone invece, questa mattina i Carabinieri della Stazione di Frosinone hanno tratto in arresto un 36enne del capoluogo colpito da un ordine di esecuzione emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Roma – Ufficio Esecuzioni Penali – per furto aggravato, lesioni personali, resistenza a P.U. e detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. L’uomo, che era sottoposto al regime degli arresti domiciliari per reati contro il patrimonio, la persona, resistenza a Pubblico Ufficiale e in materia di stupefacenti, commessi dal 2005 al 2016 in Frosinone e Brescia, dovrà scontare una pena residua di tre anni e sei mesi di reclusione. L’arrestato, dopo le formalità di rito è stato ristretto presso la locale Casa Circondariale.
