Una ex LSU promuove una causa di lavoro contro la XIV Comunità Montana “Valle di Comino” Atina, lamentando la violazione della normativa sui lavori socialmente utili e la instaurazione di un rapporto di lavoro di fatto. Chiedeva al giudice del lavoro riconoscimento di differenze retributive per oltre 70.000 € nonché il riconoscimento del trattamento contributivo previdenziale maturato nel corso del rapporto di lavoro.
Gli avvocati Sandro Salera e Paola Alfei, difensori della comunità montana, hanno dimostrato l’infondatezza delle avverse pretese sostenendo che il rapporto intercorso tra le parti nel corso degli anni si è sempre svolto nel pieno rispetto della normativa di legge in materia di lavoratori socialmente utili e che tutte le prestazioni eseguite dalla ricorrente rientravano tra quelle di pubblica utilità previste nel progetto LSU e un dunque correttamente esigibili dalla lavoratrice. Il giudice del lavoro, accogliendo integralmente le difese degli avvocati Santo Salera e Paolo Alfei, ha rigettato tutte le domande proposte dalla ricorrente e condannandola al pagamento delle spese del giudizio. Red. Cassino
