Provincia – Superstrada Sora – Cassino: ritorno al passato!

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A seguito del maltempo che ha interessato la Valle di Comino nel mese di dicembre e dei danni subiti dall’asfalto, la superstrada SSV Sora A/1 è stata chiusa dall’Amministrazione Provinciale nel tratto dallo svincolo di Posta Fibreno allo svincolo Atina- Settignano. Lo scorso 13 gennaio, a causa della caduta di alcuni grossi massi e per tutelare l’incolumità degli automobilisti, è stata disposta la chiusura di un altro tratto della stessa arteria, quello che va dallo svincolo di Belmonte Castello a quello di Sant’Elia Fiumerapido.

In termini pratici, cosa comporta questo? Orologio alla mano, in una serata senza traffico e soprattutto senza mezzi pesanti in transito, ci son voluti 40 minuti per arrivare da una città all’altra. E’ proprio il caso di dire che si è tornati al passato! Ci sono operai, professionisti e comuni cittadini che ogni giorno devono percorrere queste strade per motivi di lavoro o altro. Nei giorni lavorativi la situazione, con i mezzi pesanti in circolazione, si complica ancora di più e il viaggio tra Sora e Cassino diventa “il viaggio della speranza“. Solo qualche giorno fa è stata ripristinata la viabilità sui tratti disconnessi tra il km 56 e 57 e tra il km 58 e 62 migliorando solo di poco la situazione. Si, perché il problema resta ed è anche importante. Sulla galleria San Francesco, all’altezza di Vicalvi, sono ancora in fase di completamento i lavori di messa in sicurezza resi più complessi dallo stato di deterioramento in cui versava la struttura. Dall’Ente Provinciale sarebbe in arrivo un mutuo di 700 mila euro da utilizzare per il rifacimento della Superstrada ridotta in condizioni pessime. C’è rabbia e sconcerto tra i cittadini, così come tra gli automobilisti e i camionisti di transito su una delle arterie più importanti della Provincia di Frosinone, perché sempre più consapevoli del danno e della pericolosità rappresentata dalla superstrada Sora-Cassino e dalle vecchie strade interne che ormai, in alternativa, sono costretti a percorrere. Da una parte ci sono gli appelli delle parti politiche per una tempestiva riapertura, dall’altra i cittadini, quelli che combattono costantemente con gli enormi disagi. Quello che chiedono è un’immediata soluzione. Fino ad ora, infatti, di chiacchiere se ne sono sentite tante. Ma di fatto, oggi, nella migliore delle ipotesi, ci vogliono 40 minuti da Cassino a Sora e viceversa. E chissà ancora per quanto! M.F.
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