E’ in odore di chiusura lo storico monastero delle suore Clarisse o di clausura a Ferentino. La notizia è arrivata come un fulmine a ciel sereno in città e sta suscitando amarezza e nostalgia. Il dibattito dei cittadini si è spostato anche sul web e qualcuno, in maniera affrettata, ipotizza l’avvento dei profughi al posto delle monache di clausura, che da secoli sono parte integrante della città.
L’edificio in via Antica Acropoli sarebbe troppo grande e costoso per le 9 suore oggi presenti all’interno, da indiscrezioni saranno trasferite in un convento più piccolo a Monte San Giovanni Campano. Oggi in merito all’imprevisto, mentre la città rumoreggia, è intervenuto il sindaco Antonio Pompeo che ha voluto anzitutto chiarire : “Nessuna possibilità che il Convento delle Clarisse di Ferentino possa ospitare i profughi. Da alcuni giorni sono in contatto con il Vescovo Spreafico su questo argomento, che ha escluso categoricamente tale eventualità. E’ un fatto conclamato quello della crisi delle vocazioni, che riguarda un po’ tutti i conventi a livello nazionale. Sua Eccellenza il Vescovo, nel rappresentare le difficoltà logistiche legate alla presenza delle suore, mi ha assicurato che ogni scelta sarà condivisa e verrà coinvolta la nostra comunità. Da sempre le Clarisse costituiscono un punto di riferimento della vita sociale, religiosa e culturale della nostra città, a cui fanno riferimento tantissimi nostri concittadini. All’aspetto religioso poi, si lega anche il valore culturale di questa presenza, in quanto l’edificio che ospita le monache rappresenta una struttura di pregio architettonico come poche nel nostro territorio. Ci teniamo pertanto – ha concluso il sindaco – affinché questo legame continui anche in futuro e il Comune è pronto a fare la sua parte, manifestando massima disponibilità”. Queste invece le parole di Giuseppe Virgili, aspirante sindaco: “Scongiuriamo la chiusura del monastero delle Clarisse a Ferentino. La nostra città non vuole il trasferimento delle suore altrove. Certo, i costi di gestione e manutenzione dell’edificio sono imponenti, ma la comunità tutta andrebbe messa al corrente. Con gli amministratori andrebbe valutato il da farsi nei tempi e nei modi giusti, senza fraintendimenti e speculazione da parte di nessuno“. Redazione Ferentino
