Alatri – Inaugurato il CoWorking Gottifredo (video)

Andrea Tagliaferri
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L’evento ha visto partecipi numerose istituzioni, tra cui Comune, Accademia delle Belle Arti, Università di Cassino con ospite d’onore il Presidente della Fondazione Terzo Pilastro Italia Mediterraneo, prof. Emmanuele Emanuele.

Nuova iniziativa di ampio respiro avviata dall’associazione Gottifredo. È nato, infatti, il Co-Working omonimo, ospitato nello storico palazzo che porta, appunto, il nome del Cardinale Gottifredo Raynaldi. Uno spazio fisico ma anche intellettuale dove i giovani, e non solo, possono mettere in rete le proprie conoscenze, avviare progetti sinergici, fare interscambio di competenze ed accrescere quelle già possedute. Il parterre di questa mattinata di presentazione era formato dal “patron” della struttura, il presidente dell’associazione Gottifredo, prof. Tarcisio Tarquini, da Angelo Astrei, uno dei pilastri del progetto, dal Sindaco di Alatri, Giuseppe Morini, che ha fatto gli onori di casa, dal Dirigente dell’ufficio scolastico provinciale, Dr. Pierino Malandrucco accompagnato anche dalla solerte dirigente di tutti gli istituti tecnici e licei di Alatri, prof.ssa Annamaria Greco, dai rappresentanti delle altre istituzioni coinvolte come Accademia e Università di Cassino ma, come detto, ospite d’eccezione era il filantropo Prof. Emanuele che ha creato la Fondazione Terzo Pilastro,che svolge una funzione di sostegno a tutte quelle iniziative che la standardizzazione della nostra epoca- come ha sottolineato Tarquini nel suo intervento- ignora e porta all’estinzione”. La fondazione del prof. Emanuele, infatti, che ha finanziato una parte consistente del Co-Working, fa attività di sostegno in tutti gli ambiti, dai malati di Sla e Alzheimer, alla ricerca sul cancro, passando per gli ospedali pediatrici e le scuole nelle zone più disagiate e pericolose del mondo. Tornando al motivo dell’evento odierno, c’è da sottolineare che Coworking significa non solo –come da traduzione letterale- “lavorando con” ma va inteso come un luogo concreto ma anche virtuale di incontro dove accrescere il proprio talento, dove si realizza lo scambio di conoscenze in un’ottica di interscambio professionale e culturale senza limiti e barriere. Sono già partite alcune iniziative molto interessanti, come il corso sulla imprenditoria digitale dei nuovi media, il corso di lingua cinese e quello sul giornalismo culturale che vedono la partecipazione di talenti, giovani e meno giovani, di respiro nazionale ed oltre.   Andrea Tagliaferri
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