L’ingegnere quarantenne nostrano e residente in Francia da 15 anni, ha sbaragliato i colleghi e concorrerà alle prossime Politiche nazionali per la circoscrizione Estero- Europa con i pentastellati per la Camera dei Deputati-
“Finalmente riesco a scrivere due parole sulla mia pagina, anche se non so esattamente quali utilizzare per ringraziare tutti gli attivisti che hanno creduto in me”. Inizia così il post di ringraziamento di Ferruccio Cittadini, ingegnere elettronico di 40 anni nato ad Alatri e residente ormai da 15 anni in Francia, dove è espatriato come tantissimi giovani cervelli subito dopo aver terminato gli studi universitari (brillanti come tutta la carriera scolastica) per specializzarsi in un settore d’avanguardia, la biometria, in particolare il riconoscimento facciale. Queste parole sono riferite al successo ottenuto nelle Parlamentarie dei “5 Stelle” per la circoscrizione Estero che lo ha visto classificarsi al primo posto su più di 60 candidati. Un risultato eccezionale. L’avvicinamento di Ferruccio Cittadini alla politica e al Movimento di Beppe Grillo è iniziato nel 2012 con i suoi amici del Meetup Parigi e del Meetup Europa. Ha partecipato in questi anni ai V-Day, ad Italia a 5 stelle, alla marcia Perugia-Assisi, alle manifestazioni a Roma in difesa della Costituzione, fino ad arrivare, appunto, alla decisione di candidarsi e mettersi in gioco in prima persona per un obiettivo davvero importante, rappresentare gli italiani all’estero in Parlamento, alla Camera dei Deputati. Ma vediamo come è andata…Il M5S ha aperto le autocandidature ad inizio gennaio per selezionare i suoi candidati alle elezioni del 4 marzo, per le circoscrizioni plurinominali in Italia e quella all’estero e Ferruccio, che attivista appunto dal 2012, ha dato la sua disponibilità. Chi lo conosce bene e lo ha seguito in questi anni, assicura che questo risultato è dovuto in gran parte al suo attaccamento ai valori fondanti del M5S; quei principi di trasparenza, onestà, democrazia, intelligenza collettiva che Ferruccio ha sposato come un vero credo oltre, ovviamente, anche al suo curriculum professionale e alla sua intensa partecipazione da attivista nota ai “colleghi” del M5S che lo hanno premiato indicandolo come primo tra i candidati per la Camera in Europa. “Non solo mi avete scelto tra coloro che correranno in Europa per rafforzare la nostra azione politica alla Camera. Mi avete addirittura piazzato al primo posto. Grazie. La vostra fiducia mi riempie di gioia e fa pesare su di me la responsabilità di rappresentarvi al meglio. A cominciare da questa campagna elettorale. Non ci sono solo io, ovviamente. Siamo una squadra, che copre i quattro angoli del mondo. Un bravo, un abbraccio e un in bocca al lupo (e sempre viva il lupo!) a tutti i candidati del M5S nella circoscrizione Estero”. Con queste parole Ferruccio ha concluso il breve post con il quale ha ufficializzato il suo risultato e ringraziato quanti hanno creduto in lui. Chi lo conosce da sempre racconta di un ragazzino a tratti geniale, che masticava numeri e formule matematiche come pane quotidiano, con una caparbietà e una forza di volontà già evidenti fin dai primi anni scolastici e che hanno caratterizzato tutto il suo percorso che lo ha portato a farsi un nome nel suo ambito professionale oltralpe con grandi sacrifici personali, prima su tutte la lontananza da parenti a amici. La sua storia, tra l’altro, comune a centinaia di migliaia di ragazzi che cercano fortuna all’estero perché si sentono di non poter esprimere il meglio di se stessi nel proprio paese di origine, è stata addirittura presa come spunto e citata nel testo di una canzone del cantautore Bussoletti, che vanta collaborazioni anche con Dario Fo e ha ricevuto un milione e oltre visualizzazioni con il testo “Selvaggia Lucarelli”, e che uscirà nel mese di marzo dal titolo “Qualcuno sogna parigi” e al minuto due recita “Ferruccio ha in affitto un monolocale per provare a diventare ingegnere via dall’Italia….”. Insomma, alla già folta pattuglia dei 5Stelle ciociari che concorreranno per le Politiche e per le regionali, va aggiunto il nome di Ferruccio Cittadini che ha già ottenuto il suo primo grande successo con l’autocandidatura e che ora si metterà alla prova con la vera sfida, entrare in Parlamento come rappresentante degli Italiani all’estero nella circoscrizione Europa. Andrea Tagliaferri
