Giovane madre trovata senza vita nel suo letto. Doveva essere una splendida domenica da trascorrere con il marito Luigi e il figlioletto Vittorio, ma Ida Rosati, di soli 26 anni, non ha visto l’alba di questo nuovo giorno.
Sabato sera, dopo aver allattato il piccolo, si è coricata, come sempre, al fianco dell’amato marito, fino ad addormentarsi senza mai più svegliarsi. Un’inspiegabile e tragica morte nel sonno. Ad accorgersene è stato proprio il marito che, destato dal pianto del bambino, ha cercato inutilmente, scuotendola più volte, di svegliare la giovane moglie. Ancora incredulo e sotto choc, ha allertato i sanitari del 118 che, giunti sul posto non hanno potuto far altro che constatarne il decesso, avvenuto qualche ora prima. Subito dopo sono sopraggiunti anche i Carabinieri della Stazione di Vicalvi, dopodiché la salma di Ida è stata trasportata dalla ditta funebre “2 Petitta” presso l’ospedale Santa Scolastica di Cassino. Una domenica qualunque si è trasformata in una vera e propria tragedia che ha scosso due intere comunità: quella di Posta Fibreno, dove Ida aveva creato il suo nucleo familiare e quella di Alvito, paese originario del padre Pierino. Ida Rosati lascia nel più profondo dolore il marito Luigi con il quale era convolata a nozze poco meno di due anni, il figlioletto Vittorio di appena un mese e mezzo, la madre Anna, il padre Pierino e il fratellino Luca, oltre ai numerosi parenti ed amici. Si cerca di dare una risposta ad una morte che non ha alcun senso. Ida Rosati non soffriva di particolari patologie, era diventata madre da poco e quindi costantemente attenta e sotto controllo. Ma all’ineluttabilità del fato non ci si può opporre. Tra sgomento e tristezza, anche Adamo Pantano, sindaco di Posta Fibreno, ha voluto partecipare al dolore dei familiari di Ida. “Una morte prematura che ci ha letteralmente devastati – ha commentato -. Non vi è un senso e non ci sono parole per descrivere una tale, improvvisa perdita. Ida e Luigi erano per tutti noi l’esempio della felicità. Una coppia solare, complice che era riuscita a coronare la propria unione con la nascita di Vittorio. Un sogno che era diventato realtà. Oggi l’intera comunità postese si stringe al fianco della famiglia“. Passare dall’apice della felicità e della realizzazione più completa al buio più intenso è stato un attimo per Ida Rosati che aveva tutta una vita davanti a sé. Forse, ce lo auguriamo, si sarà “addormentata” dolcemente, con il suo splendido e contagioso sorriso, sognando di fare una passeggiata sulle sponde del lago abbracciata al marito e al figlioletto. Al momento però, per dare una spiegazione razionale al decesso prematuro, che potrebbe essere stato causato da un arresto cardiaco o da un aneurisma cerebrale, si attende che il magistrato nomini il medico legale che dovrà effettuare l’esame autoptico tra lunedì o martedì. Dopo il nulla osta verrà fissata la data dei funerali della cara e indimenticabile Ida Rosati. Caterina Paglia
