Si è rinnovato l’appuntamento annuale della processione di Sant’Antonio Abate con la benedizione degli animali e dei mezzi agricoli.
Nella contrada periferica anagnina di Tufano, come ogni anno si è rinnovata la tradizionale benedizione degli animali e dei mezzi agricoli, che nel corso del tempo hanno sostituito gli animali nella lavorazione della terra. Antonio abate è uno dei più illustri eremiti della storia della Chiesa e questa mattina è stato celebrato da Don Marcello Coretti durante la messa delle ore 10. Il 17 gennaio ricorre la festa di Sant’Antonio Abate e secondo la tradizione e sulla base di antiche leggende, in questo giorno durante la notte agli animali è data la facoltà di parlare. Sant’Antonio Abate, è considerato un Santo protettore degli animali domestici e questa particolare festa, oltre a ricordare gli animali e la vita del Santo, scandisce anche il tempo tra le semine e i raccolti in agricoltura. Alle ore 11 si è svolta la processione con i tradizionali botti, a seguire la benedizione degli animali e dei 130 trattori sistemati nell’adiacente parcheggio della Chiesa. Il presidente di Tufano Insieme Ennio La Bella: “ Noi siamo un popolo di agricoltori e ogni anno vogliamo promuovere e rievocare con una grande manifestazione, le tradizioni dei nostri antenati e l’attaccamento al nostro territorio. La nostra associazione Tufano Insieme sono quattro anni che rievoca la benedizione di Sant’Antonio. Sono molto soddisfatto per la massiccia partecipazione e voglio ringraziare tutti!” Anna Ammanniti

