Ceprano – Lavori Ater a Chiusa Grande: botta e risposta Galli-Castaldi

Carlo Capone
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Sulla vicenda dei lavori alle nuove palazzine Ater di Chiusa Grande c’è stato nelle ultime ore un intervento da parte del sindaco Marco Galli. Le parole del primo cittadino hanno provocato la reazione da parte della minoranza.

Ha spiegato Galli, rivendicando il lavoro della sua amministrazione: <Rispondere ai problemi reali della città è il compito di un amministratore. Tra questi vi è la casa. Da quando sono diventato sindaco il mio impegno è stato dare un tetto a chi non ce l’ha, senza clientelismi e/o raccomandazioni. Ho sempre considerato i politici e gli amministratori che speculano su questo grave problema degli sciacalli. Ogni mio atto è stato improntato alla massima trasparenza perché l’alloggio “popolare”, avendo certi requisiti, è un diritto. Le sofferenze, il disagio e la precarietà che vivono alcune famiglie vale la fatica e l’impegno continuo per dare loro un sollievo, una certezza. Questo è il mio modo di amministrare. Prima la graduatoria trasparente, poi le assegnazioni agli aventi diritto e, ora, un’attenzione particolare a lavori che daranno un futuro sereno a 24 famiglie. Giorno, dopo giorno vediamo andare avanti un’opera che era bloccata da circa 15 anni>. Conclude Galli: <Riunioni, accese discussioni, tenacia hanno prodotto un risultato fondamentale per tanti concittadini, che ormai sanno di poter contare su un’Amministrazione, senza per forza dover conoscere un assessore o chiedere una raccomandazione. Questi sono fatti. Questa è la coerenza. Il cambiamento va oltre le strumentalizzazioni e l’insulto. Il cambiamento passa per il rispetto dei diritti e della dignità delle persone>. A rispondere è stato il consigliere di opposizione Paolo Castaldi. Il tono è confidenziale, visto che Castaldi commenta su facebook il post del suo “avversario” politico: <Come al solito è consueta tua cattiva abitudine omettere di dire la verità delle cose cambiandone la versione a tuo totale favore. Questo forse per la tua scarsa militanza e conoscenza sulle questioni cepranesi ti porta sempre a scrivere o dichiarare inesattezze tali, esponendoti nei confronti di chi conosce i fatti a figuracce che un amministratore pubblico moralmente Onesto ha il dovere di risparmiarsi. Ti rammento che il sottoscritto essendo stato Consigliere di Amministrazione dell’ATER durante il suo mandato tra le tante cose operate per il comune di Ceprano e della Provincia di Frosinone trovò l’immobile di cui si parla e cioè i 24 appartamenti di Chiusa Grande bloccato da anni a causa del fallimento della ditta che lo stava realizzando. Diedi mandato all’ufficio tecnico ATER di Frosinone di rimettere in moto la pratica che era bloccata anche dall’iter fallimentare e finalmente dopo una rimodulazione del progetto e dei relativi piani finanziari fu determinato che per completare l’opera servivano circa 240 mila euro, che sempre il sottoscritto si è impegnato a trovare sui fondi regionali e quindi riaperto il cantiere. Tutto questo in totale trasparenza e con il merito e la competenza degli uffici e delle persone che ci hanno lavorato>. Conclude Castaldi: <Quindi i tuoi sermoni e le tue autocelebrazioni sulla tenacia, sul poter contare, sulla onestà e trasparenza che sembrano doti che solo in te si possono trovare o riconoscere, non porta a renderti conto che ,raccontare bugie alle persone e nella fattispecie ai miei concittadini, questi sono i veri insulti alla dignità al rispetto dei diritti, ma soprattutto all’intelligenza delle persone>. CAP LEGGI ANCHE http://www.tg24.info/ceprano-palazzine-ater-chiusa-grande-ripartono-i-lavori/
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