Editoriale – Sora, l’incapacità del Governo De Donatis… giudicate voi!

Alessandro Andrelli
4 MIn Lettura
(di Alessandro Andrelli) Mentre De Donatis e la sua maggioranza continuano a non pubblicare i redditi anno 2016 sul sito, disattendendo la legge dello stato, la “Carta di Pisa” e la fiducia dei sorani (e pensate che Veronica Di Ruscio si è anche candidata alle regionali andando a chiedere il voto alla gente!) il Comune è sempre più allo sfascio.

Colpevole della realtà quotidiana che si commenta da sola, l’attuale maggioranza supera se stessa e, continua ad impegnarsi per diventare sempre peggio: tra bugie, incapacità e tanta superbia. Così, per completare un quadro già pessimo di suo, sono apparse sull’Albo on line le Delibere di Giunta n. 333 (clicca qui o vedi pdf) e n. 334 (clicca qui o vedi pdf) che, nonostante datate 29 dicembre 2017, riportano tra i presenti e tra i votanti l’assessore Stefano Lucarelli. Peccato che il “poco compianto” (proprio da quelli che continua a considerare amici!) ex assessore allo sport si è dimesso il 9 ottobre scorso e di certo non poteva essere presente il 29 dicembre in Giunta. Un errore gravissimo che rende due atti nulli, apporta gravi ripercussioni sull’argomento trattato dagli stessi e dimostra l’incapacità dell’operato di questa maggioranza. Ma come è successo che gente così sia arrivata al comando della città? Come è possibile che né il sindaco, né gli assessori e né il segretario si siano accorti che Lucarelli non c’era e che a firmare era la signora Taglialatela? Per non parlare dell’operato del segretario generale che dovrebbe essere anche dirigente dell’ufficio proponente gli atti incriminati. E il responsabile della pubblicazione cosa fa? Non controlla?  Che la tanto decantata riorganizzazione fosse un vero e proprio flop è chiaro da quasi un anno. Uffici inchiodati e dipendenti che non risolvono problemi né a tecnici né a cittadini, spesso per assoluta incapacità, sono sotto gli occhi di tutti. Ma mai si sarebbe immaginato tanto. E se la macchina comunale è ferma, la città è completamente inchiodata. Così, viene solo da ridere quando il consigliere Bruni attribuisce al proprio operato finanziamenti che invece derivano da meriti altrui, autoincensandosi sui giornali. Nella programmata intervista parla di asini che volano e fa vedere alla gente lucciole per lanterne. Non dimentichiamo che è stata l’amministrazione Tersigni a prevedere interventi inerenti colle San Casto, Baffetta, Compre e Compre alte. Come è stata sempre l’amministrazione Tersigni, qualche anno fa, ad aderire a programmi della Regione Lazio operando delle ricognizioni sul territorio che hanno portato la stessa Regione a stilare programmi di finanziamento a favore dei comuni meritevoli. Sora fu tra questi e tutti i suoi progetti furono inseriti nelle graduatorie come interventi ammissibili (compresi anche gli interventi in prossimità della Curia Vescovile, di via Spinelle e di Compre-Baffetta). È bene ricordare che sempre grazie all’amministrazione Tersigni si sono ottenuti i finanziamenti per le scuole di Schito, Selva, per il Simoncelli e si è provveduto ad aderire al programma per le verifiche dei solai nelle scuole. È stato proprio l’esito di questi accertamenti che ha permesso a Sora di ottenere i finanziamenti (oggi in corso di definizione) per oltre 2 milioni di euro, che consentiranno interventi seri sulla scuola San Rocco. Povera Sora, davvero povera Sora! Noi come sempre, raccontando la verità, informiamo il popolo delle tante mancanze, dei fatti non veri e delle evidenti illegittimità di questo gruppo di governo inclassificabile… poi a giudicare siete voi! Alessandro Andrelli
Condividi questo articolo
Nessun commento