Tra i sei progetti ammessi al voto per il Bilancio Partecipativo 2017, ad ottenere più consensi, 100, è stato il progetto presentato dalla Fregellae Bike Asd, lavoro finanziabile per un totale di 74420 euro. Questo è stato l’esito del voto avvenuto il 13 e 14 gennaio. Questa è la prima notizia. La seconda notizia è che a votare sono state soltanto 371 persone su 7601 aventi diritto. Un flop totale, se si considera soprattutto che il numero di votanti dello scorso anno, già basso, era stato di 1313.
Un dato che può avere diverse chiavi di lettura. Lo scorso anno i progetti avevano dei referenti molto più politici, a differenza di quest’anno con idee proposte da privati o da semplici associazioni. Per questo motivo un calo di votanti era assolutamente prevedibile. Nonostante questo, però, era lecito attendersi qualcosina di più. E’ vero che il Bilancio Partecipativo è uno strumento ottimo di democrazia che lascia la scelta alla popolazione. Ma la popolazione bisognerebbe anche coinvolgerla, cercando di far capire la bontà di quanto si sta proponendo. Forse è mancato proprio questo, da parte dei privati e dell’amministrazione. A questo punto, comunque, il progetto risultato più votato seguirà, come negli scorsi anni, il normale iter amministrativo delle opere pubbliche. Per quanto riguarda il resto dei progetti questi sono stati i voti: 91 voti per il progetto numero 5 “Dar vita all’antico lavatoio”, 82 per il progetto numero 2 “Sistemazione di Piazza Tomassini”, 79 a testa per i progetti 4 e 6, “La Pescara” e “Il respiro del colore”, 55 per il numero 1 “Realizzazione di un bike park”. Una è stata la scheda bianca, dieci quelle nulle. CAP
