In una città in cui le strade sono dissestate, trovare parcheggio è un’impresa titanica data la penuria di posti auto e l’incontrollabile proliferare di passi carrabili, le priorità di spesa sono sfacciatamente altre (si vedano i 40mila euro per il gemellaggio, i 50mila euro per il nucleo di valutazione ed altre decine di migliaia di euro per inutili consulenze).
Accade così che uno dei tratti di strada più trafficati della città sia un vero e proprio percorso accidentato. Parliamo della S.R. 82, un percorso ad ostacoli di ben 2 chilometri fino al confine con Arpino. A sottolineare le condizioni disarmanti del tratto di strada è l’ex assessore del limitrofo comune di Sora, Andrea Petricca, il cui disappunto si mostra di particolare rilievo non tanto per le sue passate esperienze politiche quanto per l’incarico professionale che svolge ogni giorno. L’ex assessore, operatore del 118, sarà stato costretto a prendere atto delle circostanze del tratto di strada mentre assisteva i malati sull’autoambulanza che li trasportava verso il vicino nosocomio. Ciò che lascia ancora di più sorpresi è che proprio lungo la S.R. 82 vivano ben due assessori della giunta Quadrini: Laura Palleschi e Lucio Marziale. L’arcinoto assessore al bilancio è, evidentemente, scusabile, preso tra i mille ricorsi avverso i passi carrabili che ha deciso di multare e ad arricciare il naso per la satira che ne è conseguita. La Palleschi, invece, sembra che sia da un po’ timida portavoce del malcontento del suo vicinato senza conseguire, però, concreti risultati. Che ne sarà della strada? Continueranno a passarle addosso il tempo e la rovina, mentre nuove generazioni di isolani saranno costrette a vedere i malati sobbalzare nelle ambulanze? Ai posteri l’ardua sentenza. Veronica Villa
