Provincia – Tac del capo? Quadrini: undici mesi di attesa

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<Si susseguono gli episodi di cattiva sanità nel Lazio ed in particolare nella provincia di Frosinone, dove i cittadini si trovano a dover fare i conti con le solite annose problematiche quali lunghe liste di attesa, file nei Pronto soccorso, mancanza di posti letto, chiusura di reparti e mancanza di attrezzature per esami diagnostici. Fattore questo che costringe sempre più pazienti a doversi recare in altre strutture fuori regione in primis in Abruzzo per potersi curare>. Inizia con questa parole una dura nota dell’ingenerar Gianluca Quadrini che torna a parlare di sanità.

<Siamo la prima regione il Italia per la mobilità passiva e questo fa riflettere. Lo sfascio della sanità ciociara è sotto gli occhi di tutti, – tuona il consigliere provinciale capogruppo di FI Gianluca Quadrini – evidentemente è meno visibile a chi ha un interesse politico ed elettorale a continuare a dire che tutto va bene mentre la nave si inabissa sempre più velocemente lasciando i cittadini sempre meno tutelati dal punto di vista sanitario. Siamo al collasso più totale. Non c’è alcuna struttura disponibile nel Lazio in grado di fissare un appuntamento entro i tempi di legge (30 giorni per le visite ambulatoriali, 60 per le prestazioni diagnostiche per immagine). Le liste d’attesa peggiorano fino ad 11 mesi per una Tac del capo. Per l’elettrocardiogramma dinamico bisogna aspettare fino a ben 327 giorni di fila. Questo è davvero inaccettabile. Cos’ha fatto questa amministrazione regionale in cinque lunghi anni a favore della sanità della nostra provincia? Nulla. – afferma Quadrini -. Ogni occasione è stata buona per Zingaretti per giocare con le parole facendosi beffa dei cittadini e raffigurando un Lazio distante dalla realtà>. (foto di repertorio)
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