Casalvieri – Stato di emergenza per la superstrada, ennesimo appello

Caterina Paglia
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Si richiede lo stato di emergenza per la superstrada Sora/Cassino.

Un appello per la pubblica incolumità e i danni subiti dai commercianti, lanciato da semplici cittadini e, ancora una volta, dal sindaco del Comune di Casalvieri Franco Moscone. Ora, più che mai, è necessario intervenire su ciò che rimane di una strada collassata. “Sono trascorsi ben 26 giorni dalla chiusura del tratto della S.P. SSV Sora A/1 che va dallo svincolo di Posta Fibreno a quello di Casalvieri/Settignano, ma ancora non vi è traccia di comunicati ufficiali che annuncino la data di una parziale riapertura – sostiene il sindaco Franco Moscone -. Mi riferisco ad almeno un tratto di strada che possa snellire il flusso del traffico e dia respiro all’utenza. Siamo stanchi e scoraggiati. Non possiamo più affrontare stress, difficoltà e pericoli nel percorrere la strada regionale 627 ‘Vandra’, sulla quale è stato disastrosamente deviato il traffico. Purtroppo, solo chi vive direttamente il problema è in grado di comprenderlo, mentre chi ne è a distanza, sia fisicamente che mentalmente, non riesce forse a percepirne la gravità. Siamo scoraggiati anche perché, nonostante gli svariati incidenti e le quotidiane segnalazioni rivolte a chi ha l’obbligo di tutela della pubblica incolumità, si assiste solo ad un ostinato silenzio. Ignorare i grossi disagi che l’inerzia dell’Ente Provinciale sta creando all’utenza, i danni economici causati alle attività commerciali lungo il tratto incriminato, che ormai hanno chiuso i battenti, quelli procurati alle attività collocate nei tratti adiacenti che hanno riscontrato un drastico calo della clientela e quelli più evidenti, che interessano il manto stradale della Vandra messo a dura prova, unitamente alla diffida di un sindaco che a cuore solo l’interesse dei cittadini – ribadisce Moscone – è, per gli amministratori provinciali, espressione di forza e prepotenza. Dopo gli ennesimi incidenti e il culmine di difficoltà incontrato sulle stradine interne, mi chiedo quando finirà questo tragico scenario. A chi sta realmente a cuore l’incolumità degli automobilisti che percorrono la SR 627 Vandra? Chi risarcirà gli imprenditori e le attività commerciali? Mi auguro che dopo l’ennesimo appello si cominci a muovere qualcosa”. Caterina Paglia
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