Riprende stamattina, con un sit di protesta dinanzi al palazzo di giustizia di Cassino, i processo a Chiara De Marchis, l’attivista comunista finita sotto processo per aver utilizzato il megafono durante la visita dell’ex Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, il 15 marzo 2014 a Cassino.
“La Fed. Prov. del Partito della Rifondazione comunista, -si apprende in una nota – p
arteciperà alle 9 a Cassino, davanti il tribunale, al presidio di solidarietà indetto per la compagna Chiara De Marchis, accusata di aver utilizzato un semplice megafono al presidio di protesta in occasione della visita del presidente Napolitano. Il 15 marzo 2014 rifondazione comunista era in piazza con Chiara e tanti altri liberi cittadini. Lo saremo anche domani per chiedere l’assoluzione della compagna. Il dissenso pacifico e civile, così come sancito dalla carta costituzionale, non si processa e non si condanna”.