La tenacia di privati cittadini e associazioni ha portato a casa un risultato inimmaginabile. Con l’intervento del Comune nascerà anche un museo della memoria.
È confermato, ad Alatri arriverà ben mezzo milione di euro per il recupero dell’ex Campo di Internamento de “Le Fraschette” nella zona nord ovest della città al confine con Fumone. Sul sito della Presidenza del Consiglio è stata pubblicata la graduatoria dei progetti ammessi al bando del 2016 che ha stanziato 150 milioni di euro per il recupero dei luoghi culturali italiani dimenticati e c’è anche il campo de Le Fraschette. Tutto questo lo si deve in primis a Marilinda Figliozzi una privata cittadina che da anni conduce studi e ricerche storiche e documentali sul sito con l’obiettivo di riportare nella memoria collettiva ciò che era stato rimosso, ovvero un luogo in cui migliaia e migliaia di persone di tutta europa e non solo, hanno vissuto esperienze personali e familiari anche atroci. L’idea di candidare il sito nel bando statale fu proposta per prima all’Associazione nazionale partigiani cristiani sezione di Frosinone, dell’allora presidente Carlo Costantini che ne recepì immediatamente lo spunto chiedendo ufficialmente al Governo l’inserimento del campo nei siti da tutelare. A questo processo aderirono anche altre realtà, come l’Associazione “Il Campo”, il gruppo “Gocce di Memoria” ma, soprattutto, tanti cittadini che fecero un passaparola telematico per far inviare quante più segnalazioni via email al Governo in merito al sito alatrense.
L’intervento proposto prevede un urgente intervento di consolidamento del recinto murario, sormontato da una garitta, che costituisce il simbolo del campo e, per le parti ancora visibili, lo delimita offrendo ancor oggi l’esatta dimensione del campo stesso. All’interno del Campo, necessita di interventi importanti la chiesetta che costituì parte importante della vita del Campo per le attività caritative che la Chiesa locale svolse in favore degli internati. Infine, in uno degli edifici conservati all’interno dell’area, il Comune di Alatri e l’Associazione Nazionale Partigiani Cristiani intendono realizzare il “Museo del Campo”, cioè il luogo della Memoria in cui conservare e valorizzare tutta la grande mole di documentazione raccolta in questi anni di intensi studi storici del quale è già pronto un progetto redatto dagli uffici tecnici comunali.
Andrea Tagliaferri
