​Ausonia – Viola l’obbligo di soggiorno: sorpreso al bar dai Carabinieri, denunciato 42enne

Irene Mizzoni
2 MIn Lettura
Proseguono i controlli capillari dell’Arma sul territorio: l’uomo, già noto alle forze dell’ordine, era sottoposto alla misura della Sorveglianza Speciale nel comune di residenza.

Nonostante fosse sottoposto a stringenti misure restrittive, è stato sorpreso a diversi chilometri di distanza dalla propria abitazione, intento a consumare in un bar lungo la strada regionale 630. Protagonista della vicenda un uomo di 42 anni, residente a Santi Cosma e Damiano, finito nei guai nella serata del 30 maggio scorso a seguito di un controllo dei Carabinieri. ​L’episodio rientra nell’ambito della quotidiana attività di monitoraggio del territorio disposta dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Frosinone, finalizzata non solo alla prevenzione dei reati, ma anche al costante monitoraggio di soggetti sottoposti a misure cautelari o di prevenzione disposte dall’Autorità Giudiziaria. ​Durante un servizio perlustrativo mirato lungo le principali arterie di collegamento, i militari della Stazione di Ausonia hanno deciso di effettuare un controllo di routine all’interno di un esercizio commerciale situato lungo la S.R. 630. Tra gli avventori identificati, i militari hanno riconosciuto il 42enne, figura già nota alle forze dell’ordine per precedenti specifici. ​Dagli accertamenti in banca dati è emerso immediatamente che l’uomo era destinatario della misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale, che prevede l’obbligo inderogabile di soggiorno nel comune di residenza, ovvero Santi Cosma e Damiano, in provincia di Latina. ​Il 42enne, trovandosi ad Ausonia, si era allontanato senza alcuna autorizzazione dal proprio comune, violando così le prescrizioni imposte dal provvedimento. Di fronte all’evidenza dei fatti, per l’uomo è scattata l’immediata contestazione del reato di “violazione degli obblighi inerenti alla sorveglianza speciale”. ​Al termine delle formalità di rito, il 42enne è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Cassino, che ora valuterà la posizione dell’indagato e le possibili conseguenze legate alla violazione commessa.
Condividi questo articolo
Nessun commento