​Operazione Pangea XVIII: un duro colpo al traffico mondiale di farmaci contraffatti

Irene Mizzoni
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​L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, in sinergia con le forze dell’ordine e le autorità sanitarie, ha preso parte alla storica operazione internazionale coordinata da INTERPOL, portando al sequestro di oltre 6 milioni di farmaci illegali a livello globale.

​Il contrasto al mercato nero dei medicinali non conosce confini e, ancora una volta, la cooperazione internazionale ha dimostrato di essere l’unica arma efficace per tutelare la salute pubblica. Dal 10 al 23 marzo 2026, si è svolta la XVIII edizione di “PANGEA”, l’operazione globale promossa da INTERPOL contro il traffico illecito di farmaci, che ha visto il coinvolgimento attivo di 90 Paesi. ​Il ruolo dell’Italia nel monitoraggio ​L’Italia, attraverso l’impegno costante dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), ha giocato un ruolo cruciale nelle attività di controllo. Le operazioni sul territorio nazionale si sono concentrate in particolar modo negli hub aeroportuali e nei centri di smistamento postale, punti nevralgici per il transito delle merci illegali. ​Il successo dell’iniziativa è frutto di una task force interistituzionale che ha unito le competenze di ADM, dei Carabinieri NAS, della Guardia di Finanza, degli USMAF (Uffici di Sanità Marittima, Aerea e di Frontiera) e dell’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Grazie a questo lavoro di squadra, sono state intercettate e sequestrate circa 20.000 unità di farmaci illegali diretti nel nostro Paese. ​Bilancio globale: numeri di un mercato oscuro ​I dati rilasciati al termine dell’operazione descrivono un fenomeno criminale vasto e ramificato, che l’azione delle autorità sta cercando di arginare con determinazione: ​Sequestri: oltre 6 milioni di unità di farmaci contraffatti, per un valore stimato superiore ai 15 milioni di dollari. ​Indagini: 392 inchieste avviate. ​Giustizia: 269 arresti eseguiti e 66 gruppi criminali smantellati. ​Web: 5.700 canali online illegali chiusi. ​Tutela della salute e sicurezza del mercato ​L’operazione Pangea non si è limitata alla repressione, ma ha permesso di mappare nuovi trend del mercato illecito, fondamentali per prevenire future minacce. Il contrasto al commercio online di farmaci contraffatti rappresenta oggi una sfida prioritaria: spesso, dietro siti web dall’aspetto professionale, si celano organizzazioni criminali che vendono prodotti privi di certificazione, potenzialmente tossici e letali per i consumatori. ​Con la conclusione di questa edizione, le istituzioni coinvolte confermano il proprio impegno nel presidiare le frontiere e il web, ribadendo un messaggio chiaro ai cittadini: acquistare farmaci fuori dai canali ufficiali significa mettere a serio rischio la propria salute. L’operazione Pangea XVIII non è solo un successo operativo, ma un pilastro nella difesa della legalità e del diritto fondamentale alla cura sicura.
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