Si è tenuta martedì scorso la Conferenza dei Sindaci dell’ATO 5, un appuntamento cruciale per la gestione del Servizio Idrico Integrato nel territorio provinciale.
Sotto la guida del Presidente, Dr. Luca Di Stefano, l’assemblea ha varato, con voto unanime, una serie di provvedimenti strategici che pongono le basi per l’attività dell’Ente nel triennio 2026-2028. La manovra finanziaria I lavori, caratterizzati da una forte coesione istituzionale, hanno visto l’approvazione del rendiconto 2025, la ratifica delle variazioni di Bilancio 2026-2028 e l’aggiornamento del Documento Unico di Programmazione (DUP). La seduta è stata completata dalla proroga dell’incarico al Revisore dei conti dell’Ente, il prof. dr. Carmelo Intrisano. Il ragionier Gianluigi Mignogna ha illustrato nel dettaglio gli atti, sottolineando come la solidità finanziaria raggiunta sia garanzia di continuità per le attività in corso e per la pianificazione futura dell’Egato. Fondi PNRR e infrastrutture: il piano da oltre 115 milioni Il dato politico e tecnico di maggior rilievo emerso dalla Conferenza riguarda le importanti risorse destinate al miglioramento delle infrastrutture idriche. Le variazioni al DUP hanno infatti integrato finanziamenti esterni fondamentali per il territorio: 2,1 milioni di euro (fondi regionali) destinati agli interventi di depurazione nel Comune di Anagni e al contrasto delle perdite idriche. Oltre 113 milioni di euro (Ministero Infrastrutture e Trasporti) nell’ambito del programma P.N.I.I.S.S.I. (Piano Nazionale Interventi per la messa in Sicurezza del Settore Idrico). Di quest’ultima macro-voce, 16 milioni di euro sono già stati acquisiti per il collettore idrico Frosinone-Ferentino, mentre circa 35 milioni sono in attesa di copertura finanziaria per interventi vari. I restanti 62 milioni di euro sono oggetto di recenti richieste, attualmente in fase di istruttoria. L’attenzione ai costi e la collaborazione con i Comuni L’Egato 5 prosegue la sua strategia volta a intercettare fonti di finanziamento esterne alla tariffa, con l’obiettivo prioritario di alleggerire il peso economico sulle utenze e, al contempo, efficientare il servizio. Un lavoro di pianificazione che vede impegnati in prima linea il dr. Paolo Soave e l’ing. Matteo Pontone Gravaldi. Il dirigente, ing. Luigi Urbani, ha espresso gratitudine verso l’intero personale dell’Ente, sottolineando il senso di responsabilità con cui i dipendenti operano quotidianamente. Un ringraziamento particolare è stato rivolto dal vertice dell’Egato ai Sindaci del territorio, la cui collaborazione ai tavoli tecnici si è rivelata determinante negli ultimi due anni. Proprio in virtù di questo confronto, è stato annunciato l’imminente varo del nuovo Piano d’Investimenti (P.I.), che recepirà le istanze maturate durante le sedute tecniche. Un appello al senso di responsabilità In chiusura di seduta, l’Ente ha rivolto un ultimo, fermo invito ai Comuni che risultano ancora inadempienti in merito al versamento degli oneri concessori pregressi. Si richiede una regolarizzazione celere delle posizioni debitorie, essenziale per garantire la piena operatività e la sostenibilità economica del sistema idrico provinciale.
