Sicurezza nel Fusinate – Giro di vite della Polizia: 3 arresti e denunce nell’operazione nazionale

Irene Mizzoni
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​Maxi-blitz della Polizia di Stato: 1.335 arresti in tutta Italia. Anche sul territorio della provincia di Frosinone intensificati i controlli: finiscono nei guai sei persone, sequestrati droga e un coltello.

Un’imponente operazione di “alto impatto” ha visto impegnata la Polizia di Stato su tutto il territorio nazionale, con l’obiettivo di stroncare il traffico di sostanze stupefacenti e contrastare il fenomeno del porto abusivo di armi, un’emergenza che preoccupa sempre di più, specialmente tra i giovanissimi. ​L’attività investigativa, coordinata dal Servizio Centrale Operativo e condotta dagli investigatori delle Squadre Mobili insieme ai Reparti Prevenzione Crimine, ha portato a risultati di rilievo su scala nazionale: 1.335 gli arresti complessivi, di cui 31 minorenni, e oltre 430 chilogrammi di droga sequestrati (tra cocaina, cannabinoidi ed eroina). Non meno allarmante il fronte delle armi, con 111 armi da fuoco confiscate — tra cui un fucile d’assalto Colt Ar15 — e ben 250 armi bianche, che spaziano dai tirapugni ai machete. ​L’impegno in Ciociaria ​Anche la provincia di Frosinone ha risposto con fermezza alla strategia di sicurezza nazionale. Gli uomini della Squadra Mobile della Questura di Frosinone hanno battuto a tappeto i quartieri sensibili e le aree limitrofe ai locali notturni, dove il rischio di consumo di droga e di episodi di violenza giovanile risulta più elevato. ​Il bilancio dell’operazione locale parla di tre arresti e tre denunce a piede libero, tutti a carico di soggetti maggiorenni. L’accusa, per tutti, è di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. ​Il materiale sequestrato ​Durante i controlli, gli agenti hanno sottratto al mercato illecito un discreto quantitativo di sostanze: ​84 grammi di cocaina; ​185 grammi di hashish; ​2 grammi di eroina; ​63 grammi di ketamina. ​Oltre allo stupefacente, sono stati rinvenuti e sequestrati bilancini di precisione e materiale atto al confezionamento delle dosi. Un particolare degno di nota riguarda uno dei soggetti fermati, trovato in possesso di un coltello della lunghezza di 16 centimetri, a conferma della pericolosità e della propensione all’uso di armi bianche riscontrata anche nelle indagini a livello nazionale. ​L’operazione, che si inserisce in un quadro di più ampia prevenzione, punta a rafforzare la sicurezza nelle zone della movida e del tessuto urbano locale, confermando l’attenzione costante delle Forze dell’Ordine nel contrasto alla criminalità diffusa.
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