​Castro dei Volsci protagonista della prevenzione: successo per “Rengeropoli 2026”

Irene Mizzoni
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La tutela del territorio, la cultura della sicurezza e l’educazione ambientale sono state al centro di una giornata di grande valore formativo a Castro dei Volsci. Il comune ciociaro ha ospitato l’evento “Rengeropoli 2026 – Natura e Protezione Civile”, un’iniziativa che ha saputo coniugare didattica e dimostrazioni pratiche, attirando un folto pubblico e, in particolare, una numerosa partecipazione da parte degli studenti delle scuole del territorio.

La manifestazione è stata resa possibile grazie all’instancabile impegno dell’ODV Royal Wolf Rangers, che ha promosso l’iniziativa mettendo in campo le proprie competenze operative. L’evento ha rappresentato un importante momento di confronto istituzionale, vedendo la partecipazione attiva del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco al fianco dei volontari di Protezione Civile. Una sinergia che sottolinea l’importanza della collaborazione tra le istituzioni e il terzo settore per garantire una capillare tutela del patrimonio ambientale e la sicurezza dei cittadini. ​Presente idealmente all’iniziativa, l’Assessore alle Politiche abitative, Case popolari, Politiche del Mare e Protezione Civile della Regione Lazio, Pasquale Ciacciarelli, ha espresso vivo apprezzamento per il progetto. ​«L’organizzazione di “Rengeropoli 2026” rientra pienamente nell’indirizzo che abbiamo dato alla materia di Protezione Civile», ha dichiarato l’assessore. «Il nostro obiettivo prioritario è quello di investire nella formazione e nella specializzazione delle competenze, elementi imprescindibili per una gestione moderna ed efficace delle emergenze». ​Ciacciarelli ha voluto inoltre rivolgere un ringraziamento corale a tutti gli attori che hanno reso possibile il successo della giornata: «Un grazie sentito ai volontari di Protezione Civile, ai Vigili del Fuoco, al sindaco Leonardo Ambrosi e a tutta l’amministrazione comunale di Castro dei Volsci per il supporto logistico. Un plauso particolare va ai ragazzi degli istituti scolastici, la cui partecipazione è fondamentale per costruire la consapevolezza civile delle future generazioni». ​L’evento ha trasformato il territorio in un laboratorio a cielo aperto, dove le tematiche ambientali non sono state solo discusse, ma toccate con mano. “Rengeropoli 2026” si conferma così un modello virtuoso, capace di trasformare la Protezione Civile non solo in una macchina di soccorso, ma in un presidio permanente di educazione e cura del territorio, essenziale per la prevenzione dei rischi e la salvaguardia dell’ambiente.
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