L’operazione, condotta dai militari della locale Stazione, si inserisce nel più ampio piano di controllo del territorio e di esecuzione dei provvedimenti giudiziari.
Prosegue senza sosta l’attività di controllo del territorio da parte dell’Arma dei Carabinieri, finalizzata non solo alla prevenzione dei reati, ma anche a garantire la concreta esecuzione dei provvedimenti emessi dall’Autorità Giudiziaria. Nella serata di ieri, giovedì 28 maggio, i militari della Stazione di Ferentino, coordinati dal comando della Compagnia di Anagni, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di espiazione di pena detentiva nei confronti di un uomo di 40 anni. Il soggetto, di origini albanesi e da tempo residente nella cittadina ciociara, era già noto alle forze dell’ordine. L’uomo è stato rintracciato dai carabinieri in ottemperanza a un ordine emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali del Tribunale di Frosinone. Il 40enne dovrà espiare una pena residua di 9 mesi di reclusione in seguito a una condanna definitiva per il reato di lesioni aggravate. I fatti per cui l’uomo è stato condannato risalgono al 2011, quando si rese protagonista di episodi violenti avvenuti nel capoluogo ciociaro. L’operazione si è svolta rapidamente e senza intoppi. Dopo le formalità di rito espletate presso gli uffici della caserma, l’uomo è stato accompagnato presso la propria abitazione. In conformità con le disposizioni del magistrato, il 40enne è stato sottoposto al regime della detenzione domiciliare, rimanendo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. L’intervento conferma l’attenzione costante dei Carabinieri nel dare corso ai provvedimenti restrittivi, un impegno fondamentale per assicurare la certezza della pena e rafforzare il senso di sicurezza e fiducia tra i cittadini.
