Il Teatro Vittoria ha ospitato la cerimonia conclusiva del concorso “Dai un Nome e una Livrea al BRT di Frosinone”. Protagonisti gli studenti delle scuole cittadine, chiamati a immaginare il volto del nuovo sistema di mobilità sostenibile.

È un volto nuovo, moderno e, soprattutto, pensato dai cittadini di domani, quello che si appresta ad assumere il nuovo sistema di trasporto pubblico cittadino. Si è concluso con una grande festa di partecipazione al Teatro Vittoria l’evento di premiazione del concorso creativo “Dai un Nome e una Livrea al BRT di Frosinone”, l’iniziativa voluta dall’amministrazione comunale per coinvolgere attivamente le nuove generazioni nella costruzione della città del futuro.
L’evento ha visto la partecipazione del sindaco Riccardo Mastrangeli, del vicesindaco e assessore all’Ambiente e alla Mobilità Antonio Scaccia e dell’assessore alla Pubblica Istruzione Mario Grieco, che hanno premiato gli studenti delle scuole secondarie di primo grado e del Liceo Artistico “Bragaglia”.
Il progetto BRT (Bus Rapid Transit) non è stato presentato semplicemente come un’infrastruttura di trasporto, ma come un pilastro di una visione urbana più sostenibile, europea e a misura d’uomo. Affidare agli studenti il compito di battezzare il mezzo e disegnarne la livrea ha avuto l’obiettivo di creare un legame profondo tra la trasformazione urbana e la sensibilità dei giovani.
«Le polemiche passeranno, mentre resteranno le opere, le idee e la creatività di questi ragazzi», ha dichiarato il sindaco Mastrangeli, sottolineando come il nome vincitore, “Essegliè”, affondi le radici proprio nel territorio e nell’identità locale.
La giuria ha selezionato i lavori migliori suddivisi in due categorie:
Categoria A – “Solo Nome” (Scuole secondarie di I grado):
ESSEGLIE’ – Marco Mizzoni (Classe 2F, I.C. Frosinone IV)
T.E.L.P. (Trasportiamo Ecologicamente Le Persone) – Tommaso Ruscito e Leonardo Grandi (Classe 1A, I.C. Frosinone III)
DARDO VERDE – Francesco Dell’Unto (Classe 2C, I.C. Frosinone IV)
Categoria B – “Nome e Livrea” (Liceo Artistico Bragaglia):
FRT – Silvia Gemma (Classe 4C)
CIOVA’ – Caterina Saccucci (Classe 4C)
FRUGO – Ekaterina Zoli (Classe 5C)
L’entusiasmo mostrato dagli studenti ha colpito anche la giunta. L’assessore Scaccia ha espresso orgoglio per la «visione positiva della mobilità urbana» emersa dai progetti, mentre l’assessore Grieco ha elogiato il ruolo della scuola, capace di trasformare un tema tecnico come la mobilità in un’esperienza di cittadinanza attiva e partecipazione comunitaria.
Con questa iniziativa, Frosinone compie un passo avanti non solo verso una rete di trasporti più efficiente, ma anche verso un modello di gestione della cosa pubblica che mette al centro il dialogo con le famiglie e, in particolare, con le giovani menti chiamate a vivere e abitare la città di domani.