Arriva la “Miniluna blu”: il 31 maggio in cielo la Luna piena più piccola del 2026

Irene Mizzoni
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«Il prossimo 31 maggio assisteremo a una particolare Luna piena: sarà la seconda del mese e coinciderà quasi con l’apogeo, il punto di massima distanza dalla Terra». Così l’astrofisico Gianluca Masi, fondatore del Virtual Telescope Project, presenta uno degli eventi astronomici più curiosi del 2026: la cosiddetta “Miniluna blu”.

Alle ore 10:45 italiane il nostro satellite raggiungerà ufficialmente la fase di plenilunio per la seconda volta nel mese di maggio. È proprio questa rarità a darle il suggestivo nome di “Luna blu”, espressione nata dal folklore anglosassone per indicare la Luna piena “extra” che compare occasionalmente nel calendario. Il fenomeno si spiega facilmente osservando il rapporto tra il calendario e il ciclo lunare. Tra due Lune piene trascorrono infatti circa 29 giorni e mezzo: poiché i mesi del calendario durano mediamente più a lungo, ogni due o tre anni capita che in un singolo mese si verifichino due pleniluni. In altri casi, invece, la “Luna blu” indica la quarta Luna piena all’interno della stessa stagione astronomica. Quella del 31 maggio, però, avrà una caratteristica ancora più curiosa. Il plenilunio avverrà infatti appena 19 ore prima dell’apogeo, cioè il momento in cui la Luna si trova alla massima distanza dalla Terra. Per questo apparirà leggermente più piccola e meno luminosa del normale: il disco lunare sarà circa il 6% più piccolo e il 10% meno brillante rispetto a una tipica Luna piena. Differenze modeste, difficili da cogliere a occhio nudo, ma sufficienti per far parlare gli appassionati di una vera e propria “microluna blu”, anche se il termine non ha alcun valore scientifico ufficiale. Per celebrare l’evento, il Virtual Telescope Project trasmetterà una diretta speciale nella notte del 31 maggio, a partire dalle ore 03:30. Dalla postazione astronomica di Manciano, in provincia di Grosseto, i telescopi robotici del progetto mostreranno in tempo reale la Luna piena, accompagnata da spettacolari immagini di repertorio del satellite sopra alcuni dei monumenti più celebri di Roma. Per assistere all’evento sarà sufficiente collegarsi al sito ufficiale del progetto: Virtual Telescope Project. Anna Ammanniti
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