Movida selvaggia e strade sicure: controlli a Roma, oltre 1.300 multe e locali chiusi

Irene Mizzoni
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Giro di vite della Polizia Locale nella Capitale: controlli a tappeto da Centocelle al Centro Storico. Nel mirino guida sotto l’effetto di alcol e droga, abusivismo commerciale e malamovida.

Un fine settimana di controlli serrati e tolleranza zero sulle strade e nei quartieri caldi della movida capitolina. Le pattuglie della Polizia di Roma Capitale hanno messo in atto un piano straordinario di verifiche coordinate dal Comando Generale, mirato a contrastare la guida pericolosa, l’abusivismo commerciale e il consumo irregolare di alcolici in strada. Il bilancio parla chiaro: migliaia di automobilisti controllati, locali sanzionati e un massiccio numero di illeciti stradali stroncati sul nascere. ​Il caso Centocelle: droga e alcol al volante ​Il focus principale sulla sicurezza stradale si è concentrato nel quartiere Centocelle. Qui, gli agenti del V Gruppo Casilino, affiancati da personale sanitario a bordo di laboratori mobili, hanno allestito posti di blocco strategici per monitorare lo stato psicofisico dei conducenti. ​Su oltre 50 veicoli fermati, l’esito è stato allarmante: ​8 denunce per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. ​1 denuncia per guida in stato di ebbrezza con contestuale ritiro immediato della patente. ​2 conducenti sanzionati perché sorpresi al volante senza aver mai conseguito il titolo di guida. ​Il monitoraggio non si è fermato alla periferia est: nel resto dei quadranti cittadini, altri 10 automobilisti sono stati denunciati per guida in stato di ebbrezza. In totale, l’attività di prevenzione stradale ha portato alla luce oltre 1.300 violazioni al Codice della Strada. ​Stretta sulla “Malamovida”: sigilli a un locale in Centro ​Il secondo fronte dell’operazione ha riguardato il rispetto delle regole all’interno dei locali pubblici e nelle piazze della vita notturna. Gli agenti hanno passato al setaccio oltre 500 esercizi commerciali, riscontrando circa 130 irregolarità legate alla somministrazione di alcolici, all’occupazione di suolo pubblico e all’inquinamento acustico. ​L’episodio più grave è stato registrato nei pressi di Piazza Farnese, nel cuore della città. Le pattuglie del I Gruppo Centro hanno scoperto un locale che continuava a somministrare abusivamente cibi e bevande nonostante fosse già gravato da un precedente provvedimento di chiusura. Per l’attività sono scattati nuovamente i sigilli, mentre al titolare è stata comminata una maxi-sanzione superiore ai 5.000 euro. ​Tensioni e sanzioni anti-alcol ​Sul fronte del consumo di alcolici in strada fuori dagli orari consentiti, sono state circa venti le persone sanzionate. I controlli non sono stati privi di momenti di tensione: in una delle zone monitorate, gli agenti del GSSU (Gruppo Sicurezza Sociale Urbana) hanno bloccato e denunciato un ragazzo di 17 anni con l’accusa di resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, dopo che il giovane si era scagliato verbalmente e fisicamente contro gli operanti durante le verifiche anti-alcol. ​I controlli della Polizia Locale proseguiranno anche nei prossimi weekend con l’obiettivo di garantire la sicurezza stradale e tutelare il diritto al riposo dei residenti, mantenendo l’equilibrio tra divertimento e legalità.
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