Giro di vite sulla sicurezza a Sora. Nella ultime ore la città è stata teatro di un servizio straordinario di controllo del territorio “interforze”, mirato a contrastare la criminalità diffusa, lo spaccio di stupefacenti, l’immigrazione clandestina e l’illegalità commerciale.
L’operazione ad alto impatto ha visto schierati in prima linea gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato locale, i rinforzi del Reparto Prevenzione Crimine Lazio, un’unità cinofila di Nettuno, oltre ai militari della Guardia di Finanza e al personale della Polizia Locale. Il dispositivo di sicurezza ha setacciato a fondo il centro cittadino, le piazze, le aree verdi (spesso segnalate per episodi di microcriminalità) e le principali arterie stradali di accesso alla città. I controlli a tappeto hanno portato a risultati significativi: Oltre 70 veicoli fermati e ispezionati; Circa 130 persone identificate. Proprio durante uno dei tanti posti di blocco stradali, gli agenti del Commissariato hanno fermato e denunciato a piede libero un uomo di 56 anni, residente in un comune limitrofo. L’uomo è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico della lunghezza di circa 20 centimetri, subito posto sotto sequestro dalle forze dell’ordine. L’azione della task force non si è limitata alle strade. Gli agenti, con il supporto specialistico della Guardia di Finanza, hanno esteso le verifiche anche ai pubblici esercizi della zona. Nel corso delle ispezioni all’interno dei locali, sono state accertate e verbalizzate diverse violazioni di natura fiscale, in particolare legate alla mancata emissione di scontrini e ricevute. I servizi straordinari non si fermano qui. Dalla Questura fanno sapere che l’attività interforze proseguirà con la stessa intensità anche nei prossimi giorni, toccando altre realtà della provincia per garantire una presenza costante e visibile sul territorio.
