Brutta avventura ma fortunatamente a lieto fine per un escursionista di 68 anni, tratto in salvo nella giornata di oggi, domenica 17 maggio, sulle montagne del Cassinate.
L’uomo è rimasto ferito a causa della caduta di un masso nei pressi di Monte Selva Piana, lungo un sentiero non lontano da Lago Selva, in un’area impervia compresa tra i territori comunali di Vallerotonda e San Biagio Saracinisco, in provincia di Frosinone. Il sessantottenne, residente a Velletri, stava percorrendo il sentiero in compagnia di altri escursionisti quando, improvvisamente, è stato colpito da un grosso masso. Secondo una prima ricostruzione, la roccia si sarebbe staccata e sarebbe precipitata a valle a causa del passaggio di alcuni animali selvatici presenti in quel momento sulla parete sovrastante. I compagni di escursione, che hanno assistito impotenti alla scena, si sono subito mobilitati: hanno prestato le prime cure all’amico e hanno immediatamente allertato i numeri di emergenza. Data la zona particolarmente isolata e la natura dell’incidente, la centrale operativa ha attivato d’urgenza l’elisoccorso e il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) del Lazio. Una volta individuato il punto esatto del sinistro, l’elicottero ha provveduto allo sbarco del Tecnico di Elisoccorso del CNSAS che, insieme all’équipe sanitaria del 118, ha raggiunto a piedi l’infortunato. L’escursionista ha riportato una seria ferita lacero-contusa a un arto inferiore. I sanitari e gli uomini del Soccorso Alpino hanno provveduto sul posto alla valutazione clinica e alla stabilizzazione della gamba mediante l’utilizzo di bende e steccobende. Una volta immobilizzato e messo in sicurezza sulla barella, l’uomo è stato recuperato a bordo dell’elicottero tramite verricello e trasportato d’urgenza in ospedale per ricevere le cure necessarie.
