Continuano senza sosta i servizi della Polizia di Stato della provincia di Frosinone finalizzati al contrasto dell’immigrazione clandestina. Nella giornata di ieri, gli agenti hanno dato esecuzione al decreto di espulsione nei confronti di un cittadino marocchino di 50 anni, considerato un soggetto ad alta pericolosità sociale.
L’uomo, rintracciato sul territorio in posizione irregolare e senza alcun giustificato motivo, ha alle spalle un pesante quadro deliberativo. A suo carico risultano infatti svariati precedenti di polizia per reati che vanno dal furto alla resistenza a Pubblico Ufficiale. La nota più grave riguarda però una condanna per tentato omicidio doloso, reato per il quale il cinquantenne ha già scontato una pena detentiva di 7 anni. Nonostante fosse già stato colpito in passato da ben due provvedimenti di espulsione emessi dal Prefetto di Frosinone, lo straniero aveva continuato a trattenersi illegalmente in Italia. Di fronte alla reiterata irregolarità e alla luce della sua spiccata pericolosità, è stato emesso un nuovo decreto di espulsione. Il Questore della Provincia di Frosinone ha quindi ordinato l’immediato accompagnamento dell’uomo presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri (CPR) di Roma. Qui il cinquantenne verrà trattenuto il tempo strettamente necessario al completamento delle procedure volte al definitivo allontanamento dal territorio nazionale. La nota della Questura: I servizi straordinari e ordinari della Polizia di Stato, volti al monitoraggio delle presenze sul territorio e al contrasto dei fenomeni di immigrazione clandestina, proseguiranno con la stessa intensità anche nei prossimi giorni.
