Il futuro del settore automobilistico e manifatturiero nel Lazio attraversa una fase di profonda riflessione e potenziale trasformazione. In un recente incontro dedicato agli strumenti finanziari per le imprese, esponenti della Regione Lazio e rappresentanti istituzionali hanno delineato le linee guida per affrontare le sfide poste dai nuovi assetti globali, con particolare riferimento allo stabilimento Stellantis di Cassino e all’interesse di nuovi capitali esteri.
La vice Presidente Angelilli, ha ribadito con forza la posizione dell’amministrazione: la disponibilità al dialogo è totale, ma non a scatola chiusa. Al centro delle preoccupazioni regionali c’è la necessità di un quadro chiaro e trasparente su finanziamenti e investimenti. “La Regione Lazio vuole un dialogo costruttivo con il MIMIT (Ministero delle Imprese e del Made in Italy)”, è stato sottolineato durante l’intervista. “Siamo pronti ad accogliere ogni progettualità che possa rafforzare la continuità produttiva dei siti industriali, ma pretendiamo obiettivi certi.” L’imperativo è salvaguardare i livelli occupazionali. Ogni piano industriale dovrà quindi essere certificato e solido, capace non solo di mantenere in piedi l’attività esistente, ma di proiettarla verso l’eccellenza che il territorio ha sempre dimostrato di poter offrire. Un altro tema caldo riguarda l’apertura verso investitori cinesi nel settore automotive. Secondo alcuni osservatori istituzionali, l’ingresso di capitali dall’Estremo Oriente potrebbe rappresentare una svolta positiva. La Cina dispone di capitali ingenti e di un forte interesse strategico nel mercato europeo, specialmente alla luce dei vincoli normativi UE sulla transizione ecologica e la commercializzazione dei veicoli. In questo scenario, l’area del Cassinate e lo storico stabilimento ex-Fiat (ora Stellantis) di Piedimonte San Germano rimangono centrali. L’ipotesi di una collaborazione o di nuovi insediamenti produttivi viene vista come un’opportunità per dare una prospettiva di lungo periodo a un’azienda che è il cuore pulsante dell’economia locale. GUARDATE IL VIDEO. ASCOLTATE LE PAROLE DI ANGELILLI E DI MAURA.
