​Servizi Sociali a Cassino: Sicurezza al centro, la FP CGIL non arretra

Irene Mizzoni
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Alta tensione sul fronte del welfare cittadino. Nella mattinata dell’11 maggio 2026, la Segreteria territoriale FP CGIL Frosinone Latina, insieme alla RSU del Comune di Cassino, ha incontrato l’amministrazione per discutere le criticità che affliggono il personale dei Servizi Sociali.

Le richieste per la tutela del personale ​Al centro del confronto, la necessità di proteggere assistenti sociali e operatori esposti quotidianamente a situazioni di rischio. Il sindacato ha avanzato istanze precise, tra cui: ​Tavolo dedicato: Apertura immediata di un confronto specifico sulla sicurezza. ​Valutazione dei rischi: Aggiornamento dei protocolli per aggressioni, stress correlato e visite domiciliari. ​Dotazioni tecniche: Fornitura di telefoni di servizio e canali rapidi di emergenza per evitare l’uso di mezzi personali in contesti sensibili. ​Supporto legale e psicologico: Tutela istituzionale a seguito di episodi di minaccia o violenza. ​Scontro tra sigle sindacali ​Nonostante un’iniziale disponibilità della parte pubblica, il clima si è inasprito nel rapporto con altre sigle sindacali. La FP CGIL ha denunciato il tentativo di una sigla concorrente di impedire lo svolgimento di corsi gratuiti sulla sicurezza e difesa personale, offerti dalla CGIL con formatori qualificati. ​”Non vediamo alcun ‘clamoroso successo’ quando si ostacola la formazione gratuita,” recita la nota del sindacato, criticando duramente chi ha cercato di intestarsi meriti a mezzo stampa invece di collaborare per il benessere dei lavoratori. ​Stato di agitazione confermato ​La sigla ribadisce che la sicurezza non può essere terreno di propaganda politica o competizione tra sigle. Per questo motivo, la FP CGIL conferma il mantenimento dello stato di agitazione e annuncia che organizzerà comunque i percorsi formativi per i propri iscritti, convinta che la conoscenza sia il primo strumento di autodifesa. “Al nostro interesse resta solo la tutela reale delle lavoratrici e dei lavoratori,” conclude il comunicato.
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