Vede un carabiniere in borghese e lo scambia per un rapinatore: inseguimento al cardiopalmo tra Torrice e Ceprano

Irene Mizzoni
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Scambia un carabiniere in borghese per un rapinatore: inseguimento choc tra Torrice e Ceprano.

Momenti di forte tensione tra Torrice e Ceprano, dove un imprenditore di 30 anni, figlio di un noto imprenditore della zona, ha dato vita ad un inseguimento ad alta velocità dopo aver scambiato un carabiniere in borghese per un malintenzionato.
Tutto sarebbe iniziato quando il militare, libero dal servizio e in abiti civili, avrebbe notato una vettura di grossa cilindrata con a bordo il giovane e la moglie fermarsi più volte per parlare con alcune persone lungo la strada. Un comportamento che ha insospettito il
carabiniere, deciso a vederci chiaro anche perché, durante il pedinamento, l’automobilista si sarebbe fermato altre due volte. A quel punto il militare avrebbe intimato l’alt, mostrando anche il tesserino dal finestrino della propria auto. Ma il 30enne, convinto di
trovarsi davanti ad un rapinatore pronto magari a sottrargli il Rolex, avrebbe reagito d’istinto: ha ingranato la marcia ed è fuggito a
tutta velocità. Ne è nato un inseguimento al cardiopalma lungo l’asse tra Torrice e Ceprano, con il giovane che avrebbe cercato in tutti i modi di seminare chi lo stava seguendo. La corsa è terminata nel centro di Ceprano, dove sono intervenute diverse pattuglie dei carabinieri che hanno accerchiato
e bloccato la vettura. Solo in quel momento l’imprenditore si sarebbe reso conto di aver
preso un clamoroso abbaglio: quell’uomo che lo inseguiva era realmente un carabiniere.
Il 30enne e la moglie sono stati accompagnati in caserma, dove lui è stato interrogato per circa quattro ore. I militari hanno inoltre
ispezionato accuratamente la vettura senza però trovare nulla di illecito.
L’uomo, che ha affidato la propria difesa all’avvocato Giampiero Vellucci, è stato infine denunciato per resistenza a pubblico ufficiale.
Mar.Ming.
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