In vista del match tra Frosinone e Mantova, in programma domani venerdì 8 maggio presso lo stadio “Benito Stirpe”, l’amministrazione comunale ha varato un pacchetto di misure rigide per garantire l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini.
L’ordinanza, emessa su esplicita richiesta della Questura, punta a prevenire situazioni di rischio legate al consumo di alcol e all’utilizzo di contenitori potenzialmente pericolosi durante l’evento sportivo. Orari e zone interessate Le restrizioni entreranno in vigore su tutto il territorio urbano secondo il seguente schema temporale: Inizio: ore 18:00 di venerdì 8 maggio 2026. Fine: ore 06:00 di sabato 9 maggio 2026. Cosa prevede il divieto per le attività commerciali Per i titolari di esercizi di vicinato, medie strutture di vendita, attività artigianali e pubblici esercizi, l’ordinanza impone: Stop all’alcol forte: Divieto assoluto di somministrazione e vendita per asporto di bevande alcoliche con gradazione superiore al 5%. No a vetro e alluminio: Divieto di vendita e somministrazione per asporto di qualsiasi tipo di bevanda in contenitori di vetro o lattine di alluminio. Nota bene: La somministrazione è consentita esclusivamente in bicchieri di plastica o carta, previa spillatura o versamento. Restrizioni per i cittadini e aree pubbliche Le regole non riguardano solo i commercianti, ma anche il comportamento dei singoli su area pubblica. All’interno del perimetro urbano sarà vietato: Consumare bevande alcoliche (oltre il 5%) in strada o piazze. Circolare con bevande in contenitori di vetro o alluminio. Detenzione di spray al peperoncino: È fatto esplicito divieto di possedere spray urticanti o dispositivi similari per tutta la durata del provvedimento. Obiettivo: Sicurezza e Salute Il provvedimento si inserisce nel quadro delle attività di prevenzione per evitare che l’entusiasmo della tifoseria possa sfociare in episodi di degrado o pericolo. Le forze dell’ordine vigileranno sul rispetto dell’ordinanza, con sanzioni previste per i trasgressori che vanno dalle multe pecuniarie fino alla sospensione dell’attività per gli esercenti non in regola.
