Cassino – Finto Carabiniere deruba anziani: coppia di truffatori incastrata dalla Polizia

Irene Mizzoni
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​Recuperati 6.000 euro in contanti e 400 grammi di oro, per un valore totale di circa 46.000 euro. I due quarantenni sono stati intercettati mentre tentavano di raggiungere l’autostrada.

Si fingevano tutori dell’ordine per svuotare le case degli anziani, ma la loro fuga è terminata sulla Strada Provinciale 479. Gli agenti del Commissariato di Polizia di Stato di Cassino hanno tratto in arresto ieri sera due quarantenni, residenti nella provincia di Caserta, con l’accusa di truffa aggravata. ​Tutto ha avuto inizio nella mattinata di ieri a Senigallia. La tecnica utilizzata è stata quella, purtroppo consolidata, del “finto carabiniere”. Una coppia di anziani è stata contattata telefonicamente da un complice che, spacciandosi per un militare, ha accusato il marito di essere l’autore di una rapina in una gioielleria locale. ​Per “scagionarlo”, il truffatore ha convinto le vittime che un collega sarebbe passato di lì a poco per prelevare l’oro presente in casa, al fine di confrontarlo con la refurtiva della rapina. Appena dieci minuti dopo, uno dei malviventi si è presentato alla porta, facendosi consegnare i preziosi e dileguandosi. ​L’allarme è scattato immediatamente e la targa dell’auto sospetta è stata diramata a tutte le pattuglie sul territorio. Durante l’ordinaria attività di controllo, la Polizia di Cassino ha individuato il veicolo mentre viaggiava in direzione del casello autostradale. ​Dalla perquisizione è emerso il bottino completo: ​400 grammi di monili in oro, occultati in un fazzoletto addosso alla donna (valore stimato: 40.000 euro). ​6.000 euro in contanti, rinvenuti all’interno dell’abitacolo. ​I due soggetti, già noti alle forze dell’ordine per numerosi precedenti specifici, sono stati arrestati. L’uomo è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Cassino, mentre la donna è stata condotta a Rebibbia. Entrambi restano a disposizione della Procura della Repubblica di Cassino. ​Il lieto fine: Tutto il denaro e i gioielli recuperati saranno restituiti nei prossimi giorni alla coppia di anziani di Senigallia.   Consigli per la sicurezza ​Le forze dell’ordine ricordano che nessun appartenente alle istituzioni (Polizia, Carabinieri, operatori di banca o posta) chiede mai la consegna di denaro o gioielli a domicilio per “verifiche” o “cauzioni”. In caso di telefonate sospette, il consiglio è di riagganciare immediatamente e chiamare il 112.
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