Pomeriggio di tensione sulle strade di Sora, dove l’intervento tempestivo della Polizia di Stato ha evitato che una serie di manovre azzardate si trasformasse in tragedia. Una donna di circa 70 anni, residente nella provincia, è stata denunciata a piede libero dopo un inseguimento e un tentativo di aggressione agli agenti.
Tutto è iniziato durante il consueto servizio di controllo del territorio operato dalla Squadra Volanti del Commissariato di Sora. Gli agenti hanno notato un’utilitaria procedere con un’andatura estremamente pericolosa. La conducente, ignorando il Codice della Strada, ha effettuato diverse manovre rischiose, arrivando a invadere ripetutamente la corsia opposta proprio mentre sopraggiungevano altri veicoli. Nonostante l’attivazione di sirene e lampeggianti, la donna ha proseguito la sua corsa, rifiutandosi di accostare. Per garantire la sicurezza degli altri automobilisti, i poliziotti sono stati costretti a un sorpasso forzato per bloccare fisicamente la traiettoria dell’auto e interrompere la marcia della conducente. Una volta fermata, la situazione è degenerata. La settantenne, in evidente stato di forte agitazione psicofisica, ha iniziato a inveire contro i poliziotti con pesanti minacce verbali. Nonostante i tentativi di riportarla alla calma, la donna ha cercato di estrarre un paio di forbici dalla propria borsa per colpire gli operatori. Il pronto intervento di uno degli agenti ha permesso di disarmarla e immobilizzarla prima che potesse ferire qualcuno. Data la gravità dello stato emotivo della donna, sul posto è stato richiesto l’intervento dei sanitari del 118. Dopo essere stata sedata, la donna è stata trasportata presso il Pronto Soccorso del locale ospedale per accertamenti. Al termine delle formalità di rito, la 70enne è stata deferita all’Autorità Giudiziaria. Dovrà rispondere dei seguenti reati: Violenza o minaccia a Pubblico Ufficiale; Possesso di armi o oggetti atti ad offendere.
