Un intervento tempestivo degli agenti della Polizia di Stato ha permesso di assicurare alla giustizia uno dei responsabili di un furto consumato ieri all’interno di un’attività commerciale del capoluogo. A finire nei guai è un giovane classe 2007, di origini tunisine, denunciato per furto in concorso.
L’allarme è scattato quando la Sala Operativa ha diramato una nota di ricerca a seguito della segnalazione di un furto in atto. Secondo quanto ricostruito, due individui si sono introdotti nel negozio riuscendo a sottrarre il portafogli dell’esercente, che conteneva poco più di 50 euro in contanti. Sul posto sono immediatamente giunti gli uomini dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico. Nonostante la rapidità dell’azione criminosa, l’efficace coordinamento tra la centrale e le pattuglie sul territorio ha permesso alla Squadra Volante di intercettare uno dei sospettati. Mentre il primo giovane è stato fermato e identificato, il complice era inizialmente riuscito a far perdere le proprie tracce dileguandosi tempestivamente tra le vie limitrofe. L’attività investigativa non si è fermata al fermo iniziale. Gli agenti sono infatti riusciti a chiudere il cerchio individuando con precisione: Il giovane fermato: un minorenne (nato nel 2007) già deferito all’Autorità Giudiziaria. L’esecutore materiale: inizialmente ignoto a causa della fuga, ma ora identificato grazie agli accertamenti lampo condotti dal personale operante. La Polizia di Stato prosegue ora le ricerche per rintracciare il cittadino straniero datosi alla fuga, mentre la posizione del 17enne resta al vaglio della Procura presso il Tribunale per i Minorenni.
