Una notte di violenza quella vissuta a Ferentino lo scorso 23 aprile, terminata con l’arresto di un 52enne del posto.
L’uomo, in preda a un mix esplosivo di alcol e sostanze stupefacenti, è accusato di maltrattamenti in famiglia, resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale. Tutto è iniziato nelle prime ore dell’alba, quando una richiesta disperata di aiuto è giunta al Numero Unico di Emergenza 112. A chiamare era la convivente dell’uomo, una donna di 46 anni, vittima dell’ennesima aggressione tra le mura domestiche. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Anagni, supportati dai colleghi delle stazioni di Acuto e Ferentino. Al loro arrivo, la situazione è apparsa subito critica: il 52enne, in stato di totale alterazione psico-fisica, non ha accennato a placarsi nemmeno davanti alle divise. Dopo aver rivolto pesanti minacce ai militari, l’uomo è passato dalle parole ai fatti, scagliandosi contro di loro con calci e pugni. Solo dopo una violenta colluttazione gli operanti sono riusciti a immobilizzarlo e a metterlo in sicurezza, evitando che la situazione degenerasse ulteriormente. Il bilancio dei feriti: La compagna (46 anni): Diverse ferite da percosse; ha ricevuto cure sul posto dai sanitari del 118 ma ha rifiutato il ricovero. Due Carabinieri: Hanno riportato lesioni lievi e sono stati medicati presso il presidio sanitario di Anagni. Data l’incontrollabile aggressività dell’uomo, il personale medico è dovuto intervenire con una sedazione forzata. Il 52enne è stato quindi trasferito d’urgenza, prima presso un nosocomio della provincia di Roma e successivamente in una struttura ospedaliera in provincia di Latina. Attualmente, l’arrestato si trova piantonato dai Carabinieri in attesa del giudizio di convalida. Oltre alla custodia cautelare, l’uomo è stato sottoposto a una terapia specifica sotto stretto monitoraggio clinico per gestire lo stato di alterazione dovuto all’abuso di sostanze.
